Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Le ultime 10:

 
Roma capitale del degrado. La stampa estera si accanisce sulle condizioni della città eterna. Secondo voi Roma ha bisogno di:
  • Un rilancio della giunta Marino, come sta avvenendo con il rimpasto
    6,8%
  • Nuove elezioni con Marino ricandidato
    11,4%
  • Nuove elezioni, ma che vinca un sindaco di Cinque Stelle
    11,4%
  • Nuove elezioni, ma il Pd candidi a sindaco uno diverso da Marino
    13,6%
  • Nuove elezioni, chiunque vinca è meglio di Marino
    19,3%
  • Nuove elezioni e un sindaco della società civile
    14,8%
  • Un commissariamento e i pieni poteri al prefetto
    6,8%
  • Di niente, perché il degrado è endemico: non c'è niente da fare
    15,9%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



Politics

Napolitano: contenere la spesa pubblica, ma no a tagli alla cieca

Il capo dello Stato ribadisce che ci sono voci che andrebbero eliminate dal bilancio e voci dell'impegno pubblico che invece vanno rafforzate nell'interesse del nostro futuro.

redazione
martedì 21 febbraio 2012 16:02

"La dilatazione della spesa pubblica corrente è una piaga per lo Stato, per l'economia, la politica italiana". Lo ha sottolineato Giorgio Napolitano parlando a Sassari. Una spesa pubblica "senza freni e criteri è alla base dell'esplosione del nostro debito pubblico insieme con la terribile altra piaga dell'evasione fiscale", ha continuato il capo dello Stato.

"Non c'è dubbio che si debba procedere alla riduzione e al contenimento della spesa per evitare l'accumulo del debito, ma - ha precisato - bisogna avere l'intelligenza, occhi e coraggio per distinguere, rivisitando voce per voce la spesa pubblica del nostro paese non per tagliarla in modo indiscriminato e alla cieca, colpendo voci che andrebbero eliminate e nella stessa misura voci che invece non vanno ridotte ma rafforzate per il nostro comune futuro".

"Credo - ha aggiunto - che questo sia l'approccio che si va affermando nella pratica del governo e mi auguro che abbiamo conferme nel prossimo futuro".