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Politics

Napolitano: contenere la spesa pubblica, ma no a tagli alla cieca

Il capo dello Stato ribadisce che ci sono voci che andrebbero eliminate dal bilancio e voci dell'impegno pubblico che invece vanno rafforzate nell'interesse del nostro futuro.

redazione
martedì 21 febbraio 2012 16:02

"La dilatazione della spesa pubblica corrente è una piaga per lo Stato, per l'economia, la politica italiana". Lo ha sottolineato Giorgio Napolitano parlando a Sassari. Una spesa pubblica "senza freni e criteri è alla base dell'esplosione del nostro debito pubblico insieme con la terribile altra piaga dell'evasione fiscale", ha continuato il capo dello Stato.

"Non c'è dubbio che si debba procedere alla riduzione e al contenimento della spesa per evitare l'accumulo del debito, ma - ha precisato - bisogna avere l'intelligenza, occhi e coraggio per distinguere, rivisitando voce per voce la spesa pubblica del nostro paese non per tagliarla in modo indiscriminato e alla cieca, colpendo voci che andrebbero eliminate e nella stessa misura voci che invece non vanno ridotte ma rafforzate per il nostro comune futuro".

"Credo - ha aggiunto - che questo sia l'approccio che si va affermando nella pratica del governo e mi auguro che abbiamo conferme nel prossimo futuro".