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Meglio la piazza della Cgil o la Leopolda?
  • Tra la parte più debole della società e il potere sempre meglio schierarsi con i più deboli
    39,5%
  • I sindacati sono un rottame della storia, meglio la Leopolda
    7,9%
  • Meglio la modernità della Leopolda, con Renzi e Davide Serra
    3,9%
  • Con i lavoratori e la Cgil, sempre
    17,5%
  • Con il premier Renzi, ovunque vada
    3,5%
  • Meglio la Leopolda, ma depurata dai discorsi di Serra
    7%
  • Partita impari: la Leopolda ha dalla sua il sistema mediatico, la Cgil ce l'ha contro
    20,6%

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Economy

Italia: non paga. Roche e Novartis minacciano il taglio delle forniture

Le aziende farmaceutiche lamentano fino a tre anni di ritardo nei pagamenti delle fatture.

redazione
lunedì 27 febbraio 2012 15:35

La Roche e la Novartis stanno vagliando la possibilità di limitare le forniture di medicinali ad alcuni Paesi europei, fra cui l'Italia, a causa del ritardo nei pagamenti delle fatture da parte di alcuni ospedali.

In un'intervista a swissinfo, la portavoce di Novartis, Isabel Guerra, spiega che "crescono le preoccupazioni circa la reale possibilità di alcuni paesi di pagare tutti i nostri prodotti", dati i consistenti tagli alla spesa pubblica dei programmi di austerità. Roche, dal canto suo, ha già tagliato la fornitura di alcuni farmaci ad ospedali greci nel 2011.

"Se il settore pubblico deve tagliare, un modo per risparmiare consiste nel ritardare o non pagare le fatture. Se si facesse lo stesso con il corpo medico del proprio paese, ci si confronterebbe con reazioni politiche immediate. Inoltre, si dà per scontato che le multinazionali farmaceutiche abbiano le casse piene di soldi", ha spiegato a swissinfo.ch Peter Zweifel, professore emerito all'università di Zurigo ed esperto di economia sanitaria.

Secondo la Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche (EFPIA), i paesi europei devono dai 12 ai 15 miliardi di euro alle società farmaceutiche, tra cui le svizzere Roche e Novartis.