Le ultime 10:

 
Secondo voi qual è la parola che meglio racconta il 2014?
  • Crisi
    37,5%
  • Ebola
    6,3%
  • Femminicidio
    3,1%
  • Jobs act
    3,8%
  • Mafia (capitale e no)
    16,3%
  • Isis
    6,9%
  • Manganello
    13,1%
  • Alluvione
    1,3%
  • Riforme
    0,6%
  • Razzismo
    6,3%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



Green

Lo strano caso dei cerchi di grano nel deserto saudita

Nel bel mezzo di una delle aree più secche del mondo si coltivano grano e frutta grazie all'acqua geologica, pompata in tondo dai giacimenti. [Lorenzo Declich]

lunedì 12 marzo 2012 11:33

di Lorenzo Declich

Immagini dall'alto del deserto saudita mostrano strani cerchi in mezzo ai capi di grano. La Nasa ha fotografato meglio l'area, denominata al-Basayta, e la coltura risulta all'oggi più estesa di quanto appaia nelle mappe di Google. Siamo nel mezzo di uno dei deserti più secchi del pianeta. Ci coltivano grano e prodotti ortofrutticoli. Secondo il "caption" della Nasa collegato a questa immagine questi campi sono il frutto di una ricerca sponsorizzata dal governo saudita e finanziata con i proventi del petrolio.

I campi sono irrigati con acqua "geologica", pompata da giacimenti sotterranei non rinnovabili. Viene distribuita in senso circolare a partire dal "pozzo", ed è per questo che si ottengono campi perfettamente tondi. La tecnica è nota come "center-pivot agriculture" (qui trovate un articolo scientifico sull'acqua in quest'area e sullo sviluppo agricolo relativo). In questo caso i campi hanno un diametro di circa un chilometro.

Nelle immagini si possono notare differenze colorazioni: i cerchi più verdi sono campi attivi, gli altri sono in semina o abbandonati.

Immagino che anche voi capiate, contando i cerchi verdi e quelli marroni, che questo modo di fare agricoltura non ha un gran futuro. Visto anche lo sforzo di far fiorire il deserto usando i soldi del petrolio direi che possiamo soffermarci unicamente su quanto sia suggestivo tutto questo.

E' un po' come guardare dall'alto l'isola a forma di palma di Dubai.