Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Le ultime 10:

 
Roma capitale del degrado. La stampa estera si accanisce sulle condizioni della città eterna. Secondo voi Roma ha bisogno di:
  • Un rilancio della giunta Marino, come sta avvenendo con il rimpasto
    7,2%
  • Nuove elezioni con Marino ricandidato
    6,2%
  • Nuove elezioni, ma che vinca un sindaco di Cinque Stelle
    15,4%
  • Nuove elezioni, ma il Pd candidi a sindaco uno diverso da Marino
    6,7%
  • Nuove elezioni, chiunque vinca è meglio di Marino
    11,8%
  • Nuove elezioni e un sindaco della società civile
    31,3%
  • Un commissariamento e i pieni poteri al prefetto
    4,6%
  • Di niente, perché il degrado è endemico: non c'è niente da fare
    16,9%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



Green

Al via il sesto Forum Mondiale dell'Acqua

Il convegno si tiene a Marsiglia, in Francia. Presenti 20mila delegati di 140 Paesi.

redazione
lunedì 12 marzo 2012 14:28

Al via a Marsiglia il sesto Forum Mondiale dell'Acqua. La priorità è trovare soluzioni per l'accesso universale all'acqua potabile e sanitaria, in un momento in cui le risorse idriche naturali stanno diminuendo e sono minacciate dal riscaldamento globale e dall'inquinamento.

Al Forum partecipano 20mila delegati di 140 Paesi, rappresentanti politici, istituzionali delle imprese e delle ong: per la seduta inaugurale sono attesi diversi Capi di Stato e di governo fra i quali il premier palestinese Salam Fayyad, mentre ad inaugurare i lavori sarà il Primo ministro francese François Fillon, dopo la rinuncia del presidente Nicolas Sarkozy.

I forum precedenti - convocati con cadenza triennale su iniziativa del Consilgio Mondiale dell'Acqua - sono stati dedicati a fare il punto sull'acesso all'acqua: quello di Marsiglia di intitola invece "Il tempo delle soluzioni" e ha come obbiettivo l'applicazione del diritto universale di accesso alle risorse idriche.

Alla fine del 2010 l'89% della popolazione mondiale, ovvero circa 6,1 miliardi di persone, aveva accesso a "fonti migliorative di acqua potabile", superando così l'obbiettivo del Millennio fissato dall'Onu per il 2015: tuttavia, 2,5 miliardi di persone non dispongono ancora di servizi igienici.

Un'alra fonte di preoccupazione è la condivisione delle risorse idriche, questione che riguarda anche la sovranità nazionale, in un momento in cui il 15% dei Paesi dipende per la metà dell'approvvigionamento da fonti estere.