Le ultime 10:

 
Che cosa ti spaventa di più in questo 2015?
  • L'Isis
    6,7%
  • Il flop di Expo 2015
    9,6%
  • Il fatto che ci sia Expo 2015
    4,8%
  • I No Expo
    5,8%
  • L'invasione dei migranti
    5,8%
  • I terroristi che sbarcano con i migranti
    1,9%
  • Il cinismo della politica sui migranti
    6,7%
  • La caduta del Governo Renzi
    9,6%
  • Renzi
    8,7%
  • I discorsi di Salvini
    18,3%
  • Niente, sono immune dal virus delle paure indotte
    22,1%

Assicurazione auto e moto Quixa

Un consulente personale tutto per te e la convenienza di un'assicurazione auto e moto a un prezzo eccezionale. Scopri Quixa

Più lette
 
Connetti
Utente:

Password:



Media

Yahoo denuncia Facebook: ci ruba i brevetti

Il motore di ricerca accusa il social network di aver usurpato dieci brevetti relativi ai sistemi pubblicitari online. Continua la guerra legale tra le due aziende.

Desk
mercoledì 14 marzo 2012 09:42

E' scoppiata la guerra di brevetti tra Yahoo e Facebook. Il motore di ricerca ha infatti accusato il social network di Zuckerberg di avere violato dieci brevetti relativi ai sistemi pubblicitari via Internet. La causa, depositata al tribunale federale di San José, in California, è solo l'ultimo episodio nella disputa per i brevetti, che vede già protagonisti il settore dei tablet e degli smartphone.

La risposta di Facebook non si è fatta attendere. Dal social network hanno parlato di una mancanza «di stile» da parte della rivale: «Abbiamo saputo del procedimento legale dagli altri media, ci spiace che Yahoo, da lungo tempo partner di Facebook, abbia deciso di procedere per questa via», ha detto Jonathan Thaw, portavoce di Facebook. In una nota, Yahoo si è detta costretta ad andare per vie legali: «La questione con Facebook rimane irrisolta e siamo obbligati a rivolgerci al tribunale».

L'accusa è molto precisa: secondo Yahoo, Facebook avrebbe violato i brevetti che riguardano il posizionamento e la comparsa di oggetti grafici legati ad annunci pubblicitari su una pagina web. I sistemi utilizzati da Facebook per la presentazione dei propri annunci insomma, sarebbero ispirati a quelli della concorrenza, come per esempio il fatto di poter cambiare adattandosi alle preferenze espresse da un utente.