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La doppia verità sulla strage in Afghanistan

Sempre più tesa e difficile la situazione tra il governo di Kabul e il comando militare Usa. Due verità inconciliabili. Follia singola o strage di gruppo? [Giovanna Botteri]

domenica 18 marzo 2012 11:22

Follia di gruppo? Sarebbero stati 15 o 20 soldati americani ad attaccare il villaggio vicino a Kandahar e ad uccidere 16 civili, secondo un deputato della commissione afghana che indaga sulla strage. Due donne sarebbero anche state violentate, sostiene il deputato che avrebbe parlato con alcuni testimoni. La notizia non trova alcuna conferma ufficiale, ma testimonia il nuovo clima che si respira a Kabul nell'entourage del presidente Karzai, che ormai parla apertamente degli americani come del secondo diavolo, dopo i talebani, che terrorizza il paese.

Sergente Robert Bales. Il Pentagono ha intanto rivelato il nome del soldato accusato del massacro. Il sergente Robert Bales si era arruolato subito dopo l'11 settembre. Aveva 27 anni, e voleva difendere il suo paese. Aveva fatto tre turni in Iraq. Nel 2009, il suo blindato era saltato su una mina, e lui era tornato a casa con un trauma cranico, cambiamenti di personalità, perdita di autocontrollo. Non voleva più andare in guerra, la famiglia aveva bisogno di lui. La moglie non riusciva a star dietro ai due bambini piccoli, Quincy e Bob, alle rate da pagare, stavano perdendo la casa.

Forse follia Afghanistan. Ma l'esercito americano ha bisogno di uomini. E Robert era dovuto ripartire. Afghanistan, avamposto di Panjai. E' qui che una notte il sergente si alza, raggiunge il villaggio più vicino e massacra 9 bambini dell'età di Quincy e Bob, le loro madri e quattro anziani. Oppure è vera l'altra storia, quella raccontata dal deputato della commissione afghana che indaga sulla strage? Follia singola quasi da compatire nella follia generale della guerra? O follia di gruppo, difficile da immaginare e impossibile da giustificare?