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C'è razzismo neonazista dietro la strage di Tolosa

Scuola ebraica: prime sconvolgenti ipotesi sul massacro. Stesso killer dei tre soldati uccisi la scorsa settimana: francesi di colore. Episodi sottovalutati di razzismo.

redazione
lunedì 19 marzo 2012 17:55

Serial killer razzista. Secondo il procuratore di Tolosa, Michel Valet, potrebbe essere un serial killer razzista l'uomo che ha sparato davanti alla scuola ebraica. A perdere la vita, poco prima di entrare in classe, quattro persone, un docente di 30 anni e tre bambini di 3, 6 e 8 anni. L'uomo era un rabbino residente a Gerusalemme, Yonatan Sandler, ucciso insieme ai suoi due figli, Arieh e Gabriel. La quarta vittima, una bimba di 8 anni, è la figlia del direttore della scuola. Molti elementi fanno pensare che l'uomo responsabile della strage alla scuola ebraica sarebbe lo stesso killer di tre soldati la scorsa settimana a Tolosa e Montauban.

Neonazisti in divisa. I primi segnali di allarme razzismo, nel 2008, al 17° reggimento paracadutisti "Ingegnere Montauban" dove erano stati identificati un gruppo di parà legati a movimenti neo-nazisti. A denunciare il marcio, un ex soldato, che aveva riferito ai suoi superiori delle azioni dei tre commilitoni che si erano fotografati di fronte ad una bandiera con la svastica. Questa foto è stata poi pubblicata da "Le Canard enchainé". Il comandante di allora, aveva messo sotto procedimento disciplinare i tre, che vennero successivamente congedati. Il profilo di uno dei tre coincide con quello dell'assassino pazzo Tolosa, molto muscoloso, tatuato e vestito di nero.

Dettagli preoccupanti. I militari uccisi a Montauban e Tolosa -questa è la rivelazione sconvolgente sino ad ora non sottolineata- erano tre francesi di origine nordafricana, mentre il soldato ferito era di origine caraibica. Altro elemento significativo. L'assassino o gli assassini misteriosi sembrano estremamente esperti nell'uso delle armi. "Veterani di armi e di autocontrollo" scrive oggi il quotidiano di Tolosa. Agghiaccianti ma significativi i dettagli della strage di questa mattina alla scuola ebraica. Il killer è stato in grado di colpire con tre colpi l'uomo adulto che stava cercando di sfuggirgli e di uccidere freddamente alcune delle sue vittime a terra.

Commenti
  • Anonimo 19/03/2012 alle 21:22:26 rispondi
    In aggiunta
    Tolosa, la "città rosa", capitale culturale dell'Occitania, è piombata nella paura. Non è però nuova a episodi di intolleranza antisemita: il 5 gennaio 2009, un veicolo in fiamme pieno di bottiglie molotov fu lanciato a tutta velocità contro il cancello di una sinagoga. Solo per puro caso l'attacco non provocò vittime, all'interno c'erano più di dieci persone. L'attentato non fu che il più eclatante di una lunga serie di aggressioni sporadiche a membri della comunità ebraica locale. "Sono sconvolto per quello che è successo", ha detto alla Bbc il segretario generale del Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche francesi nella regione del Midi-Pirenei, Mark Szultman, aggiungendo che "Tolosa non è risparmiata dal generale aumento di un sentimento antisemita che da almeno un decennio si avverte nel paese. Abbiamo assistito a episodi sempre più gravi, dagli insulti alle piccole aggressioni per strada si è passati in breve tempo ai colpi di fucile. Ogni volta ci dicevano che erano reati comuni, non legati all'odio razziale. Soltanto tre anni fa, dopo l'attentato alla sinagoga, le autorità non hanno più potuto far finta di niente".
      
  • Moisés Blomberg Levy 06/06/2012 alle 00:58:56 rispondi
    Peruviani neonazisti assassini
    Il mondo è mosso da una spirale di numerosi episodi di violenza grave commessa da neo-nazisti fanatici. E 'vero che la situazione attuale non è paragonabile a quella che ha preso il mondo negli anni 30 e 40 del secolo scorso, ma in America ci sono anti-sociale, di guida e di organizzare una violenza sanguinaria. Ora non c'è crisi economica e politica che precedette la grande disastro della Seconda Guerra Mondiale, ma ci sono quelli che sfruttano la crisi sociale e la mancanza di piani di sviluppo democratico e di solidarietà, per promuovere la violenza del razzismo, l'odio per gli stranieri, il ebreo o persona la cui identità culturale non è compatibile con l'oggetto del loro odio. Oggi mi sento un reale pericolo neo-fascista e neo-nazista almeno una repubblica, ma i fatti mostrano un gruppo di potere bramare antisociale. Tenete a mente l'esistenza di una minoranza di giovani latino-americani che non hanno modelli di identità e di solidarietà democratica, dando fanaticamente, nel caso del Perù, la leadership violenta nazisti di Victor Baca Minetti e Ricardo Spirito Balbuena, i simboli oscuri, analgesia morale, sconvolgimento sociale in alcuni settori e anche il complice passiva in situazioni di palese ingiustizia, come è successo in alcuni recenti attentati e uccisioni. Vediamo la mancanza di reazione perplessa impegnata ad aiutare la vittima, o l'esistenza della svastica tatuata persone che fanno pubblicazioni con slogan inquietanti, le idee fisse e simboli nazisti, disadattati che indottrinare i giovani 13-15 e gruppi che fanno una terra di odio con colpi con mazze da baseball, calci e regola dominante che richiede obbedienza cieca al leader. Tuttavia, il problema più grave è l'indifferenza delle autorità di questo grave rischio e la sua incapacità di far fronte, e l'inettitudine di coloro che incoraggiano le loro pratiche e discorsi discredito delle istituzioni democratiche. Oggi la lotta per la libertà, uguaglianza e fraternità ha un posto importante nella Costituzione e il codice penale, ma manca ancora che ognuno di noi prenderà il suo posto per impedire agli utenti di odio, violenza e intolleranza. Deve essere evitato attraverso l'educazione di convivenza reale di solidarietà civica, integrando le politiche e la socializzazione, rendendo il lavoro di squadra di invertire questa allarmante situazione.

    http://cronicas-de-spectator.blogspot.com/2012/03/la-sombre-del-yunque-en-espana.html
    http://diepresse.com/home/panorama/welt/731374/NeonaziMorde_Weitere-Festnahme-in-der-Schweiz
    http://asalto-neonazi-a-mexico.blogspot.com/2008/10/las-dos-cabezas-de-la-hidra.html
    http://www.ajuaa.com/news/shockmental/15286-Neonazis-Rusos-decapitando-Chechenio.html
    http://www.robertlindsay.wordpress.com/2009/09/04/neonazis-rusos-video-de-la-decapitacion/~~V
    http://elcomercio.e3.pe/ima/0/0/0/2/5/25575.jpg
    http://1.bp.blogspot.com/-jIrV-HdjBfQ/T4BnD1XnauI/AAAAAAAADfY/_M2j94aNxYw/s1600/Victor%2BBaca%2BMinetti.jpg

    Nelle ultime due pagine conteneva il führer peruviano Victor Baca Minetti e dei suoi discepoli Javier Christian Aliaga Cornejo, Armel Alberto Torres Zen, Karen Montes Camero, Samir Euscategui Arnao, e Rene Lira Barreto, studenti della Pontificia Universidad Catolica del Perù.