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Ferito a colpi di pistola politico Udc di Torino

Ferito in una sparatori l'ex candidato sindaco del Terzo Polo Alberto Musy. Grave ma non in pericolo di vita. L'aggressione sotto casa. Si allontana l'ipotesi terrorismo.

Desk
mercoledì 21 marzo 2012 11:53

Il consigliere comunale Alberto Musy (Terzo Polo) è stato ferito stamani nel centro di Torino, colpito da tre proiettili, due al braccio destro e il terzo alla spalla sinistra. Le indagini sull'agguato sono condotte dalla Squadra Mobile e della Digos. Musy, che è stato candidato sindaco di Torino nel 2011, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Molinette del capoluogo piemontese. Sul posto è intervenuta la polizia municipale. Le condizioni di Musy sono gravi. Il consigliere comunale è stato sedato e intubato nel reparto di Rianimazione. Secondo una prima ricostruzione della Polizia, contro Musy, che esercita la professione di avvocato, è stato sparato più di un colpo di pistola da una persona che poi è fuggita. L'aggressione è avvenuta all'interno del cortile del palazzo dove Musy abita, nel centro del capoluogo piemontese.

In via Barbaroux gli investigatori della squadra mobile e della Digos, coordinati dal pm Furlan, stanno cercando di ricostruire nei dettagli l'agguato, avvenuto alle otto e mezzo. E' stata già interrogata la vicina di casa che ha aperto il portone di via Barbaroux all'attentatore che si era annunciato dicendo di dover consegnare un pacco. Gli inquirenti stanno concentrandosi sull'attività professionale di Musy, consulente del lavoro e avvocato specializzato in procedimenti fallimentari. Per ora nessuno collega l'agguato al clima di tensione che si è creato attorno alla riforma del lavoro.

Nelle prossime ore sono attesi a Torino Pierferdinando Casini e Lorenzo Cesa, leader dell'Udc, a cui l'avvocato torinese è particolarmente legato. Anche il presidente della Camera Gianfranco Fini, che un anno fa era venuto a Torino per sostenere la candidatura a sindaco di Musy, ha rivolto un messaggio di incoraggiamento: "Vicino a Musy e alla sua famiglia. Forza Alberto". E il ministro dell'Interno Cancellieri ha commentato: "E' un episodio molto grave".

Il vero enigma della vicenda resta il motivo dell'agguato. Musy che oltre ad essere consigliere comunale del Terzo Polo è anche professore di diritto all'Università del Piemonte Orientale e è un noto avvocato civilista, secondo gli agenti della Digos, non aveva ricevuto minacce nè per la sua attività politica nè per quella professionale. Un altro mistero è rappresentato dal pacco mostrato dall'attentatore dal videocitofono alla vicina che ha aperto la porta. Dopo aver sparato l'uomo se l'è portato via.