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Media

Aggressione mediatica contro Giuliana Sgrena: denuncia del sindacato

Stampa Romana, Globalist e Giulia condannano le intimidazioni e le minacce alla collega per i suoi articoli e le sue opinioni: con tanto più odio in quanto donna.

redazione
mercoledì 21 marzo 2012 12:28

Mancuso, Butturini, Sgrena e Cipriani
Mancuso, Butturini, Sgrena e Cipriani

"Un mese fa ho scritto un articolo sulla vicenda dei due pescatori indiani uccisi e al relativo arresto dei marò italiani in cui esprimevo il mio giudizio su come le leggi internazionali in qualche modo consentano ai militari di sfuggire alla giustizia in caso di incidenti. Non ho accusato nessuno eppure da quel giorno, e per questo intero mese, sono oggetto di minacce ed insulti che quotidianamente mi giungono su Globalist.it e su Facebook". Questa è la testimonianza di Giuliana Sgrena raccontata in una conferenza stampa convocata dall'Associazione Stampa Romana, Globalist e Giulia giornaliste.

"E' intollerabile che tutto ciò avvenga" ha detto Paolo Butturini, Segretario di Asr "e chi ci siano queste forme di pressione nei confronti di una giornalista che sta solo facendo il suo mestiere. Come Stampa Romana denunciamo questa aggressione mediatica e siamo al fianco della nostra collega."

"Tutte le critiche sono accettabili - ha detto Gianni Cipriani, direttore di Globalist, ma abbiamo deciso di denunciare questa situazione che sta diventando, giorno dopo giorno, una vera campagna di odio. Come Globalist sosteniamo Giuliana Sgrena ed il suo diritto ad esprimersi, indipendentemente dal fatto di essere d'accordo o meno, perché nella nostra syndication non esiste il pensiero unico ma il pluralismo delle idee."

Ha concluso Alessandra Mancuso, portavoce di Giulia (Giornaliste Unite Libere e Autonome): "Giuliana è insultata e minacciata per le opinioni espresse e con tanto più odio in quanto donna: una violenza maschilista che pretende di chiudere la bocca ad una giornalista libera ed autonoma.".

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