Dalla Sicilia all’Uganda, la musica che cambia la vita

Due musicisti palermitani hanno unito le forze per un gesto di solidarietà per aiutare i piccoli musicisti di Mityana.

Dalla Sicilia all’Uganda, la musica che cambia la vita
Fonte: Ansa.it
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5 Aprile 2026 - 21.45 Culture


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Due professori d’orchestra del Teatro Massimo e della Fondazione Sinfonica Siciliana hanno acquistato dieci strumenti musicali — cinque trombe e cinque tromboni — per sostenere una scuola di musica in Uganda. I palermitani in questione sono Massimo La Rosa e Giovanni Miceli, entrambi trombettisti.

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Lo scopo nobile è quello di aiutare i giovani musicisti di Mityana, una città dell’Uganda. Investendo con risorse proprie e assieme al contributo di alcuni amici, hanno raccolto i fondi necessari per l’acquisto degli strumenti, che saranno destinati alla Mityana Brassband Foundation. Si tratta di una scuola di musica che accoglie ragazzi dai 6 ai 18 anni con l’obiettivo di sottrarli alla strada, offrendo loro un’alternativa concreta attraverso la musica in un contesto segnato da grande povertà.

Come riportato dall’ANSA, La Rosa e Miceli raccontano: “Abbiamo conosciuto questa realtà attraverso i social ed è nata subito l’idea di contribuire con un gesto concreto. Così abbiamo unito le forze per inviare gli strumenti musicali in Uganda. Partiranno a giorni e, in seguito, contiamo di recarci anche noi lì per insegnare musica ai bambini e formare degli insegnanti, in modo da offrire un contributo concreto alla scuola”.

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Il fondatore della Mityana Brassband Foundation, Henry Kalungi, 26 anni, ha espresso profonda gratitudine: “In Uganda ci sono molte organizzazioni che affermano di aiutare, ma la maggior parte approfitta della situazione. Noi siamo grati per questa donazione, che per noi significa moltissimo”.

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