Rapine, calci e morsi: presa baby gang

Il gruppo formato da sei componenti, quattro ragazzi e due ragazze. Tre sono minorenni. Le vittime sono coetanei. Durante i colpi - aree metro B – utilizzato anche un coltello.

Rapine, calci e morsi: presa baby gang
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

31 Ottobre 2014 - 11.11


ATF AMP
di Claudio Bellumori

Una banda, sei componenti. Sono quattro ragazzi (due 19enni e due 17enni) e due ragazze (una 21enne e una 17enne). In meno di un mese mettono a segno 23 rapine. I bersagli sono loro coetanei, il campo d’azione le aree pubbliche della metro B. I carabinieri, in un’operazione, sgominano il gruppo.

Top Right AMP

Modus operandi. La tecnica è sempre la solita. Le vittime prescelte vengono accerchiate e intimorite, a volte, con un coltello. Poi vengono picchiate. La baby gang, a quel punto, si fa consegnare i cellulari (di solito iPhone) oppure soldi e altri oggetti di valore. Chi si oppone al ‘trattamento’ riceve calci, pugni e morsi. Le ragazze fanno da palo e hanno il compito di perquisire le tasche del malcapitato (o della malcapitata).

I due ragazzi maggiorenni (un romano e uno di origini albanesi) sono raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre i due minorenni (un romano e l’altro di origine bosniaca) da un’ordinanza di custodia cautelare in un centro di accoglienza per minori. Una delle ragazze (entrambe romane), la minorenne, è colpita da un’ordinanza che dispone la misura della permanenza in casa, mentre la maggiorenne è indagata in stato di libertà.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version