Se si dovessero svolgere elezioni presidenziali fra personaggi eminenti della storia rumena, a trionfare sarebbe senz’altro Vlad III di Valacchia detto l’Impalatore (ovvero Vlad Țepeș , vissuto dal 1431 al 1476 o 1477): il leggendario principe (voivoda) di Valacchia a cui si ispirò lo scrittore irlandese Bram Stroker per creare il personaggio di Dracula.
È quanto emerge dall’esito di un sondaggio condotto da Csci dal primo al quattro febbraio su un campione di oltre mille cittadini rumeni, secondo cui Vlad l’Impalatore – chiamato così per la per la sua abitudine di impalare i nemici sconfitti, mutuata dagli Ottomani – avrebbe vinto queste fantomatiche elezioni con il 35% delle preferenze. Dietro di lui, inoltre, si sarebbe piazzato Alessandro Giovanni Cuza (Alexandru Ioan Cuza, 1820-1873) – principe di Moldavia e Valacchia e in seguito di Romania, considerato fautore della moderna Romania indipendente – con il 21% dei voti, seguito da: Stefano il Grande (Ștefan cel Mare, 1433-1504) – principe di Moldavia dal 1457 al 1504 – con il 18%, Michele il Coraggioso (Mihai Viteazul, 1558-1601) – principe di Valacchia fra il 1593 e il 1601, di Transilvania dal 1599 al 1600 e di Moldavia nel 1600 – con il 9%, Constantin Brâncoveanu (1654-1714) – principe di Valacchia – e Decebalo (I secolo-106) – l’ultimo sovrano della Dacia – con il 6% ciascuno.
(Fonte: Romania-Insider)
