Costringe la figlia di 13 anni a prostituirsi: arrestati madre e stupratore

Una bruttissima storia di degrato in un paesino del Salernitano

Una brutta storia a Castel San Giorgio
Una brutta storia a Castel San Giorgio
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24 Ottobre 2016 - 14.59


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Una brutta, anzi bruttissima storia di violenza fisica e psicologica a Castel San Giorgio, centro del Salernitano. Faceva prostituire la figlia di soli 13 anni e lei stessa si prostituiva.
I carabinieri hanno arrestato due persone, la mamma della ragazzina e l’uomo che abusava della giovane, un 62enne del luogo. La donna è accusata di favoreggiamento ed organizzazione della prostituzione minorile della figlia tredicenne nonchè di concorso, con l’uomo, per non aver impedito il reato, nel delitto di atti sessuali compiuti dallo stesso con la ragazzina. L’uomo è anche accusato di favoreggiamento della prostituzione della donna.
Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, sono state avviate dai militari di Castel San Giorgio mentre i provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri di Mercato San Severino. Nel paese in molti si erano insospettiti per le frequentazioni assidue della ragazzina con uomini molto più grandi. La cosa, secondo i carabinieri, avveniva con il consenso della madre. La giovane, su disposizione degli assistenti sociali, è stata affidata ad alcuni parenti.

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