Il Capo dello Stato, Mattarella ricorda: "Da inizio anno già 12 femminicidi, è inaccettabile"

Il presidente parla alla cerimonia per la Giornata internazionale della donna: "È un fenomeno impressionante, che scuote e interroga la coscienza del nostro Paese"

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella
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8 Marzo 2021 - 12.28


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Sergio Mattarella ricorda uno a uno i nomi delle donne vittima di femminicidio in questi due soli mesi del 2021 e nella cerimonia per la Giornata internazionale della donna scandisce secco: “Sharon, Victoria, Roberta, Teodora, Sonia, Piera, Luljeta, Lidia, Clara, Deborah, Rossella”. ”È inaccettabile”.

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“Sono state uccise undici donne, in Italia, nei primi due mesi del nuovo anno – ricorda il Presidente della Repubblica -. Sono state uccise per mano di chi aveva fatto loro credere di amarle. Per mano di chi, semmai, avrebbe dovuto dedicarsi alla reciproca protezione. Ora siamo di fronte a una dodicesima vittima: l’uccisione di Ilenia. L’anno passato le donne assassinate sono state 73. È un fenomeno impressionante, che scuote e interroga la coscienza del nostro Paese”.

Mattarella prosegue: “Un distorto concetto del rapporto affettivo – che, non a caso, si trasforma in odio mortale – è alla base dei gravi e inaccettabili casi di femminicidio. Una mentalità che, al dunque, è solo possesso, bramosia, dominio e, in fin dei conti, disprezzo”.

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