La polizia interviene a casa Corona per schiamazzi notturni, lui risponde: "Fatemi vivere in pace"

Alle 3 di notte l'intervento delle forze dell'ordine su segnalazione dei vicini, l'ex re dei paparazzi: "Venite pure a prendermi, sto giro mi taglio la gola"

Intervento della polizia a casa Corona
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21 Giugno 2021 - 08.58


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Un modo come un altro per entrare nelle cronache o è tutto vero? Quel che è certo è che Fabrizio Corona si ritrova di nuovo a fare i conti con le forze dell’ordine, dopo che alle 3 di notte la polizia entra in casa sua a Milano, perché chiamata dai vicini per schiamazzi notturni.

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La verifica della segnalazione è negativa, ma l’ex manager dei fotografi va allo scontro con gli agenti, mentre gli amici riprendono la scena.

“Vergogna. Nove poliziotti armati in casa – scrive Corona su Instagram accompagnando i video. – Chiedo al Presidente della Repubblica, lasciatemi vivere in pace. Sono stanco e non ce la faccio più. Venite pure a prendermi, sto giro mi taglio la gola”.

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La discussione tra l’ex manager dei fotografi e i poliziotti verte inizialmente sul fatto che gli agenti siano entrati in casa senza citofonare.

Corona, inoltre, rifiuta di mostrare un documento di identità. Tutto a favore di videocamera, con le immagini che finiranno poi su Instagram.

Ed è lungo lo sfogo di Corona sul social network, dove arriva anche a scrivere: “Io con tutti i problemi personali che ho, psichici e familiari, rinchiuso in casa da due anni senza l’ora d’aria, nonostante cerchi di impedire che qualsiasi cosa di illegale possa venire attorno a me, e mi ritrovo 9 poliziotti in casa armati, un plotone, pagato da noi contribuenti”.
 Concludendo: “Sono stanco, non ce la faccio più, ve lo chiedo per favore, lo chiedo al Presidente della Repubblica, lasciatemi vivere in pace la mia vita legale con i miei immensi problemi”.

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