Toti dipinge Berlusconi come una vittima: "Qualcuno ha voluto usarlo, così si chiude la Seconda Repubblica"

Il presidente della Liguria: "Hanno spinto oltre il burrone qualcosa che andava fermata prima. È difficile per tutti arrivare a 505 grandi elettori".

Toti dipinge Berlusconi come una vittima: "Qualcuno ha voluto usarlo, così si chiude la Seconda Repubblica"
Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria
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24 Gennaio 2022 - 14.54


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Il ritiro della candidatura di Berlusconi è ormai diventato un caso mediatico: c’è addirittura chi, come Giovanni Toti- presidente della Liguria -, pensa davvero che il cavaliere sia una ‘vittima’ designata della destra, che lo ha voluto soltanto usare.

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“Mi dispiace che tutto questo sia avvenuto sulla pelle del presidente Berlusconi che qualcuno ha cinicamente usato fino in fondo. Hanno spinto oltre il burrone qualcosa che andava fermata prima. È difficile per tutti arrivare a 505 grandi elettori”.

Lo ha affermato al “Corriere della Sera, il presidente della Liguria e cofondatore di Coraggio Italia, Giovanni Toti. E ora cosa succede? “Si chiude definitivamente la Seconda Repubblica e si avvia un nuovo ciclo. Chiunque sarà presidente della Repubblica – ha continuato Toti – farebbe bene a nominare sia Berlusconi che Prodi senatori a vita. Sarebbe una pacificazione su cui costruire la Terza Repubblica. Si deve eleggere un arbitro che non solo abbia la statura politica ma i voti parlamentari”.

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Secondo Toti “è inutile fare il toto-nomi. Per noi l’elezione del capo dello Stato tiene dentro una serie di cose. In particolare, oltre alla scelta di una figura garante dell’unità del Paese, la continuità di governo e la riforma della legge elettorale. Si può essere proporzionalisti o favorevoli al maggioritario ma l’attuale sistema di voto non ha garantito né la rappresentanza né la governabilità”.

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