Casini for President: la piovra democristiana non muore mai

Che la Democrazia Cristiana sia ancora viva e vegeta dopo un numero ormai incalcolabile di ferali decenni al potere a qualunque costo, è una notizia che fa paura più dell’ormai tramontata candidatura di Silvio Berlusconi.

Casini for President: la piovra democristiana non muore mai
Mastella, Casini e Cesare Previti
Preroll AMP

David Grieco Modifica articolo

25 Gennaio 2022 - 12.30


ATF AMP

Al secondo giorno di votazioni per la Presidenza della Repubblica, già non si parla più di figure femminili e un solo nome comincia a circolare con insistenza fra i vari gruppi parlamentari: quello di Pier Ferdinando Casini. Del resto, è lui stesso a candidarsi stamani con un patetico post su Instagram intitolato “La passione politica è la mia vita!”, corredato di foto giovanile al congresso della DC e di emoticon raffiguranti un cuore e la bandiera italiana.

Top Right AMP


Come dicevano un tempo i telecronisti sportivi RAI, sono immagini che non vorremmo mai vedere. Che la Democrazia Cristiana sia ancora viva e vegeta dopo un numero ormai incalcolabile di ferali decenni al potere a qualunque costo, è una notizia che fa paura più dell’ormai tramontata candidatura di Silvio Berlusconi.
Ci si chiede: Casini ci fa o c’è? Per uscire allo scoperto in questo modo così sfacciato, due sono le possibilità. O è impazzito o pensa di potercela fare. Nella malaugurata, seconda eventualità, ci toccherà scoprire che tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento hanno annidati come serpi in seno democristiani di ogni risma, di centro, di destra, di sinistra, nati e cresciuti più o meno clandestinamente dopo la morte di Aldo Moro e dopo lo scandalo di Tangentopoli.


Se questo sospetto dovesse essere fondato, se la grande piovra democristiana fosse davvero ancora viva, il nostro paese avrebbe in futuro ben poche chances, soprattutto in Europa.
Non ci resta che sperare che non sia così, sebbene la paura sia tanta.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version