Antonio Di Pietro è sceso in campo al fianco degli agricoltori, che da settimane stanno protestando in tutta Europa contro le misure della Ue. L’ex pm ed ex ministro, intervistato dal Fatto Quotidiano, ha spiegato le ragioni delle proteste.
«Ora faccio l’agricoltore e voglio dire che gli agricoltori che protestano hanno ragione. Sono costretti a fare manifestazioni in un periodo in cui sono molto impegnati nei campi. Ma non si possono imporre regole uguali per tutti, in tutta Europa, per i piccoli e per i grandi».
«Per i piccoli coltivatori è impossibile fare la rotazione nelle colture, tenere i terreni fermi, rispondere alla concorrenza di chi fa coltivazione intensiva e agli attacchi di chi invade i nostri mercati».
«Mi amareggia da morire sentire come viene ormai raccontata Mani pulite. Hanno stravolto la storia. Hanno fatto vincere il revisionismo storico. I colpevoli siamo noi che abbiamo fatto Mani pulite, mentre intanto dedicano strade a Bettino Craxi, `statista´, `esule´: ma quale statista. Latitante, condannato. E Silvio Berlusconi Esaltato come un grande politico. Ma chi compie crimini è un criminale».
