Claudio Velardi è il direttore del Riformista, ossia un giornale che definisce “Lezione di civiltà” il discorso arrogante e disumano di un estremista di destra circondato da pregiudicati nonché ricercato dalla Corte Internazionale per i crimini su Gaza.
Io parlerei di lezione di “inciviltà”, con la IN a voler essere gentili, ma il mio giudizio, come quello di tantissimi altri, non lo esprimo fino in fondo perché supererei i limiti della querela.
Velardi ha avuto nel passato importanti ruoli nel Pci, fu assessore alla Cultura a Napoli e poi alla Regione Campania con Bassolino, poi nello staff di D’Alema a Palazzo Chigi.
Non voglio – mi raccomando – che questa mia riflessione si trasformi in una valanga di insulti contro questa persona. Cerchiamo di non essere come tanti altri.
Vorrei però riflettere sul perché tante persone che un tempo lottavano per un mondo migliore oggi siano dalla parte dei terroristi di Stato, delle lobby e da decenni fanno gli interessi e gli zerbini dei “padroni”. Basti ricordare tanti “collaboratori” di Berlusconi…
L’ho già detto: cosa siete diventati?
Non mi riferisco solo alla singola persona, anche se questa prima pagina è a mio giudizio al di là del bene e del male. Non mi riferisco solo agli ex Pci, ma anche a tanti che erano portatori di idee e istanze progressiste, ambientaliste e libertarie.
Mi riferisco ad un arretramento politico e, se vogliamo, etico e morale che ha portato molti a diventare paladini di idee contro le quali scendevano in piazza.
E senza avere una risposta mi domando inorridito: cosa siete diventati?
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