Il professor Mantovani (Humanitas) smorza gli entusiasmi: "Non può esistere nessuna patente di immunità"

A Piazzapulita il professore: "Dobbiamo capire che sono molte di più le cose che non sappiamo del sistema immunitario che quelle che sappiamo"

Alberto Mantovani
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23 Aprile 2020 - 20.40


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Ospite a Piazzapulita, il professor Alberto Mantovani, Direttore scientifico dell’IRCCS Humanitas, ha spiegato che “abbiamo un bisogno assoluto di mappare quella che è la massa dell’iceberg sotto la punta. I test sierologici che misurano gli anticorpi sono lo strumento adatto, ma voglio menzionare un fatto: il governo britannico ha comprato 35milioni di test e li ha dovuti buttare perché non validati. Dobbiamo fidarci di test validati e usarli con saggezza, perché serviranno per mappare l’iceberg. 
“Ma non bastano da soli. I tre pilastri sono la saggezza del clinico, le immagini radiologiche e il test con gli anticorpi, che ci serve per imparare quanto dura la memoria immunologica. Dobbiamo capire che sono molte di più le cose che non sappiamo del sistema immunitario che quelle che sappiamo. Io sento parlare di patente di immunità, di passaporti…bisogna chiarirlo subito: non esiste nessuna patente di immunità, non sulla base dei dati che abbiamo, che sono ancora pochi”. 

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