L'Ordine: "I medici a contatto con i pazienti devono avere un 'patentino' vaccinale"

Antonio Magi, presidente dell'Omceo (Ordine dei medici e odontoiatri) di Roma sulle misure anti-Covid: "Ma i medici no-vax sono davvero una piccolissima minoranza rispetto ai 460mila colleghi".

Antonio Magi, presidente dell'Omceo (Ordine dei medici e odontoiatri) di Roma
Antonio Magi, presidente dell'Omceo (Ordine dei medici e odontoiatri) di Roma
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31 Dicembre 2020 - 11.57


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Basta con dubbiosi o no-vax e affini: “I medici si stanno vaccinando” contro Covid-19, “anche se occorre rodare per bene la macchina organizzativa perché ci arrivano segnalazioni di colleghi chiamati con poche ore di anticipo. L’adesione è altissima nel Lazio e credo che immunizzarsi per un medico sia un prerequisito. Se lavori a contatto con i pazienti deve essere una sorta di patentino, altrimenti se non lo vuoi fare non curi di persona i pazienti”. 
Lo ha detto Antonio Magi, presidente dell’Omceo (Ordine dei medici e odontoiatri) di Roma e provincia, tornando sulla questione dei medici no-vax che secondo il presidente “sono davvero una piccolissima minoranza rispetto ai 460mila colleghi”.
Magi evidenzia anche “che non vanno dimenticati per le immunizzazioni tutti i medici specialisti e liberi professionisti che non lavorano nel Servizio sanitario nazionale. Devono essere contattati anche loro e messi nelle condizioni di fare il vaccino. Se la Regione Lazio vuole – conclude – noi siamo a disposizione per collaborare e organizzare una campagna per loro”.

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