Conan, il batterio indistruttibile che forse arriva da Marte

Gli scienziati hanno sperimentato mille modi per ucciderlo non riuscendovi. Ha viaggiato a bordo di un meteorite dal pianeta rosso fino a noi. Ora ci si mette anche Trump con i suoi segreti. Tornano d’attualità le dispute sull’esistenza degli Ufo.

Conan, il batterio indistruttibile che forse arriva da Marte
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

12 Marzo 2026 - 15.01 Culture


ATF AMP

di Manuela Ballo

Top Right AMP

Da dove viene Conan, il batterio che dallo spazio è arrivato sino a noi? Gli scienziati impazziscono cercando di comprenderne la provenienza e  hanno sperimentato mille modi per ucciderlo senza alcun successo. Proprio per questa sua invincibilità è stato soprannominato Conan. Forse proviene dal pianeta rosso? Gli scienziati non lo escludono, ipotizzando che si sia fatto un bel giretto al bordo di un meteorite prima di sbarcare sulla terra. 


Leggendo questa notizia la memoria corre ai secolari dibattiti su l’esistenza o meno dei marziani e degli Ufo. Numerose sono le storie e le leggende sulla loro esistenza. Vero e falso si intrecciano in queste storie. Qualche settimana fa era stato il presidente Donald Trump, con una delle sue sortite su Truth, ad ammettere che avrebbe reso pubblici alcuni documenti attestanti  l’ esistenza degli Alieni o comunque  “relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (UAP) e agli oggetti volanti non identificati (UFO).

Dynamic 1 AMP

Gli Ufo gli sono forse serviti per spostare l’attenzione dai temi più scottanti come il caso Epstein o la bocciatura sui dazi. Ma sarà interessante scoprire, se e quanto, queste informazioni servano a dimostrare l’esistenza degli extraterrestri. Il dato più rilevante è che non potranno più esser liquidate come  boutade.

Nel tempo sono stati molti i personaggi politici, gli scienziati e gli  artisti che si son detti convinti dell’esistenza degli Ufo. Già altri presidenti prima di Trump si erano espressi.  Barack Obama, pur essendo scettico,  ha affermato, in alcune  interviste, che esistevano registrazioni di oggetti volanti non identificati dei quali non si conosce l’esatta natura. Jimmy Carter è andato oltre avendo raccontato di aver visto un oggetto luminoso nel cielo della Georgia nel 1969. Ronald Reagan, invece, è stato più criptico facendo riferimenti ad una possibile minaccia o presenza aliena.


La sfilza dei credenti si allunga a dismisura se si passa al mondo dello spettacolo e, in particolare, del cinema : Dan Aykroyd, l’attore di Ghostbusters, ha avvistato un oggetto luminoso e ne ha studiato il fenomeno per anni; Tom Cruise ritiene che credere di essere le uniche forme di vita nell’universo sia un atto di “arroganza”. Evidentemente i cieli della California sono i più adatti a vedere colorati oggetti volanti. Così la cantante Miley Cyrus ha raccontato di aver visto un UFO che la inseguiva mentre un altro cantante, Nick Jonas, ha avvistato tre dischi volanti nel suo giardino a Los Angeles.

Dynamic 1 AMP

Non sto a fare il lungo elenco dei personaggi del mondo del show-business che hanno avuto rapporti diretti o indiretti con gli Ufo. Basta scorrere le lunghe liste fornite dalla Rete.

Ci sono poi altri testimoni come Edgar Mitchell, astronauta dell’Apollo 14 e gran divulgatore della  tecnologia aliena o il fisico Stephen Hawking che pur essendo scettico sulle visite sulla terra, sostiene che nel vasto universo sia altamente probabile l’esistenza di vita intelligente.

Ci sono anche scienziati e giornalisti italiani(Adriano Forgione, Roberto Pinotti, Sabrina Pieragostini, Roberto Giacobbo, Pier Giorgio Caria) che ne parlano nei loro saggi scientifici o nelle loro trasmissioni e documentari. In queste elenco non può mancare l’inimitabile Red Ronnie che, abbandonata la passione per le chitarre e per il rock, ha raccontato di alcuni suoi  alcuni avvistamenti sostenendo che molti fenomeni nel cielo non siano ancora stati spiegati dalla scienza. E’ un personaggio molto amato da Crozza che, nella sua trasmissione, lo mostra impegnato in ardite dispute proprio con gli alieni.

Dynamic 1 AMP

Dicono le statistiche che il 25 per cento degli italiani crede negli Ufo o comunque in forme sconosciute che sorvolano i cieli sopra le nostre teste. D’altra parte siamo sempre più circondati da gruppi dai più svariati gusti e tendenze: dai terrapiattisti ai santoni in Rete.  Il batterio Conan può esserci stato spedito da Marte o da qualche mondo alieno. Chi lo sa. In attesa che gli scienziati ci diano una rassicurante risposta conviene ogni tanto alzare gli occhi al cielo. A chi è dato ancora vederlo.

FloorAD AMP
Exit mobile version