di Lorenzo Lazzeri
Dal 6 luglio al 1° settembre 2026 a Siena torna la dodicesima edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy, intitolata Isole. Il programma conta oltre 100 spettacoli, più di 800 artisti, 40 composizioni in prima esecuzione di cui 13 prime assolute, 32 corsi e 6 laboratori. Il cartellone ingloba anche la 95ª edizione dei corsi estivi di alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana, istituzione senese fondata nel 1932 tra i centri di formazione musicale più quotati al mondo, con sede a Palazzo Chigi Saracini.
Il festival apre con il Requiem di Hans Werner Henze, nel centenario della sua nascita, cui è dedicato un focus da 41 composizioni. Il 15 luglio va in scena la prima assoluta del Requiem per Giulia Cecchettin di Andrea Mannucci, commissione diretta dell’Accademia. Il 18 luglio anche Piazza del Campo si trasformerà in palcoscenico con“Concerto per l’Italia”: Daniel Harding sul podio con l’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, Stefano Bollani al pianoforte; diretta su Radio3, prima tv su Rai 3.
Il 24 luglio prima assoluta di Tell me all. Tell me now di Philippe Manoury. Il 30 luglio l’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti di Modena suona nell’abbazia a cielo aperto di San Galgano, a Chiusdino. Il 27 agosto la Messa in si minore di Bach diretta da Alfredo Bernardini, produzione del BaroqueLab in collaborazione con il Mozarteum di Salisburgo. Il programma si articola in 7 percorsi tematici con performance multimediali e mostre.
Per la Summer Academy torna Daniele Gatti alla guida del corso di direzione d’orchestra, assente lo scorso anno per la nuova produzione dei Maestri Cantori a Bayreuth. Novità di questa edizione è il violoncellista franco-canadese Jean-Guihen Queyras come docente, che succede ad Antonio Meneses, scomparso prematuramente. Il trombettista belga Jeroen Berwaerts seguirà una nuova masterclass per tromba e ottoni e Thierry Escaich all’organo per il secondo anno consecutivo, strumento restaurato nel 2023 dopo oltre trent’anni di silenzio. Il corso di live electronics ospita un seminario intensivo con lo stesso Manoury e con Miller Puckette, matematico e musicista statunitense che ha sviluppato i software Max/MSP e Pure Data. Tra i corsi, l’Innovation in Chamber Music vede protagonisti il clarinettista David Krakauer e la compositrice Kathleen Tagg; il corso sull’improvvisazione musicale Tabula Rasa spetta al pianista Stefano Battaglia, in collaborazione con Siena Jazz.
Tra i laboratori, a 270 anni dalla sua nascita l’OperaLab produce il Don Giovanni di Mozart, con la regia di Henning Brockhaus, la coreografia di Valentina Escobar, scene e costumi di Giancarlo Colis e la direzione di Nicolò Jacopo Suppa, ex allievo chigiano e direttore principale dell’Orchestra Sinfonica del Molise. Il laboratorio di composizione, sotto la guida di Salvatore Sciarrino, lavora con l’MDI Ensemble di Milano, formazione specializzata nella musica contemporanea. Attivo anche il Tell me Chigiana, laboratorio di critica e comunicazione musicale rivolto a giovani con formazione giornalistica o musicologica.
Iscrizioni aperte con scadenze differenziate per disciplina tra aprile e luglio. L’Accademia mette a disposizione borse di studio, tra cui la Chigiana Conductor Scholarship dedicata agli allievi di direzione d’orchestra e il progetto Giovani Talenti Italiani Musicali nel Mondo, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e il CIDIM.
