Serie A tra lotta Champions e salvezza

Nonostante l’Inter già campione il nostro campionato ha ancora da decidere le posizioni più importanti

Serie A tra lotta Champions e salvezza
I festeggiamenti del Como per la qualificazione in Europa (foto di: Tuttosport)
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12 Maggio 2026 - 16.42 Culture


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di Lapo Vinattieri

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In un campionato già assegnato e con una salvezza che vede ormai due sole protagoniste non resta che deliziarci con una lotta Champions molto serrata. A due giornate dal termine della Serie A 2025/2026, infatti, l’unica squadra sicura di partecipare alla prossima Champions League è l’Inter di Cristian Chivu, non a caso campione d’Italia da ormai due giornate. Ma come se la sono passate le altre pretendenti ad un piazzamento europeo?

Nella giornata di sabato la Juventus è scesa in campo al Via del Mare di Lecce in un match che, alla vigilia, non si prospettava facile, nonostante il dislivello di classifica: i salentini, infatti, sono sì attualmente salvi ma pur sempre in lotta per non retrocedere, mentre la squadra di Luciano Spalletti, essendo la prima a scendere in campo, aveva l’obiettivo di mettere pressione alle dirette rivali. E non si è fatta attendere, dal momento che prima che il cronometro segnasse il minuto di gioco Dusan Vlahovic aveva già insaccato l’1-0 bianconero che ha di fatto messo in discesa la partita. La Juventus ha sprecato moltissime occasioni, ma è riuscita a mantenere il vantaggio fino al 90esimo, raggiungendo quota 68 punti e mantenendo saldo il suo posto nella lotta per la prossima Champions League.

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Nel pomeriggio della domenica a centrare un risultato importantissimo è il Como: grazie al gol vittoria di Douvikas nel match contro l’Hellas Verona già retrocesso, gli uomini di Cesc Fabregas sono sicuri di giocare una coppa europea l’anno prossimo. Si tratta di un traguardo storico per i lariani, che diventano la 25esima squadra italiana a qualificarsi almeno una volta ad una competizione europea. L’obiettivo resta la Champions League, che vedendo alcuni risultati delle dirette rivali potrebbe essere ancora alla portata.

A Parma la Roma si fa rimontare dai padroni di casa a 3 minuti dalla fine, per poi prima agguantare il pareggio al 94esimo minuto con un gol di Rensch e successivamente tornare in vantaggio grazie ad un rigore di Donyell Malen al 101esimo, segnando il record per il gol più tardivo nella storia della Roma. Un finale ricco di polemiche: Cuesta recrimina tanto per il fallo che ha portato al calcio di rigore quanto per la mischia precedente al gol del momentaneo 2-2, mentre Gasperini sfrutta le parole dello spagnolo per rigirare il discorso dalla sua parte, affermando come “ci sono le immagini” e che tra l’altro queste siano “evidenti”. Oltre a 3 punti pesantissimi per la rincorsa Champions della Roma, la partita di Parma porta con sé anche l’ennesima marcatura multipla di Malen, arrivato a gennaio ma già secondo nella classifica marcatori con 13 gol: sintomo di un campionato dal livello basso?

A Milano, invece, mentre l’Inter rientrava da Roma festeggiando una vittoria inutile per 3 a 0 sul campo della Lazio, in quello che è stato l’antipasto della finale di Coppa Italia di mercoledì, il Milan scendeva a patti con la realtà che la qualificazione in Champions League, sembrata scontata per tutto il campionato, non è mai stata così in dubbio. Nel match della domenica sera contro l’Atalanta gli uomini di Allegri sono stati sotto anche di 3 gol, per poi riaccorciare sul finire di partita in un moto di orgoglio fine a sé stesso: ad uscire vittoriosi dal campo di San Siro sono stati gli uomini di Palladino con il punteggio di 3 a 2.

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Lo stesso Palladino che nella conferenza stampa pre-partita aveva parlato di “nessun segnale” dalla dirigenza bergamasca per una sua possibile riconferma, invocata a gran voce nel post partita dallo stesso allenatore della Dea, ormai sicura del settimo posto che potrebbe valere la Conference League se la Lazio perdesse la finale di Coppa Italia. Forti critiche sono state invece rivolte dai tifosi rossoneri agli uomini di Allegri: il clima non è disteso, e a testimonianza di ciò ci sono le sole 3 vittorie su 9 partite giocate in casa nel 2026. Il Milan è attualmente quarto, a pari punti con la Roma: chissà se una qualificazione in Champions potrebbe riuscire a distendere gli animi.

L’ultima squadra a scendere in campo in lotta per un posto in Champions era il Napoli che, vincendo il posticipo contro il Bologna, si sarebbe assicurata la partecipazione alla prossima edizione della massima competizione europea. Così non è stato: gli uomini di Conte hanno giocato un primo tempo al di sotto delle aspettative davanti al proprio pubblico, andando sotto di 2 gol. Prima il gol di Di Lorenzo, che precedentemente aveva concesso il rigore del momentaneo 2-0 rossoblù, e poi il gol di Alisson Santos avevano però permesso di ristabilire la parità. Dopo un forcing estremo nella seconda frazione di gioco da parte dei partenopei, a decidere il match è stata una sforbiciata dell’esterno felsineo Jonathan Rowe al 91esimo. Una lotta Champions sì avvincente, ma anche piena di errori.

Sugli altri campi c’è ben poco da segnalare: nonostante la sconfitta contro l’Udinese il Cagliari (37 punti) si mantiene a debita distanza dalle zone calde della classifica, con il 18esimo posto attualmente occupato dalla Cremonese con 31 punti. I grigiorossi hanno ottenuto un’importante vittoria per 3 a 0 contro un Pisa in 9 e già retrocesso, rendendo viva la loro lotta salvezza con il Lecce di Eusebio Di Francesco. Dalla lotta salvezza si è invece tirata fuori la Fiorentina grazie al pareggio casalingo per 0-0 con il Genoa di De Rossi. I viola sono usciti dal campo sotto i fischi del Franchi, che ha rivisto in campo l’obbrobrioso spettacolo del 2019 quando, sempre contro il Genoa e sempre con il risultato di 0-0, i toscani ottennero la salvezza nella massima serie. Per la Fiorentina è sì un risultato insperato visto come si era messa la classifica prima dell’arrivo di Vanoli, ma è anche il culmine di una stagione più che deludente.

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Per redimersi agli occhi dei propri tifosi i i viola hanno un’occasione ghiotta già domenica prossima: ospiti della Juventus, potrebbero complicare e non poco la corsa Champions dei bianconeri. Il Napoli avrà invece l’occasione di festeggiare la qualificazione in caso di vittoria a Pisa, mentre il Milan sarà ospite del Genoa. Ma il vero big match è quello che si giocherà a Roma, dove gli uomini di Gasperini dovranno vincere il derby con la Lazio per continuare a sperare in una qualificazione in Champions League. Derby come al solito anticipato da discussioni: questa volta a far rumore è la concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis, motivo per cui si è optato per posticipare la partita al lunedì sera, non badando alla contemporaneità con le altre partite delle squadre in lotta per la Champions.

Per quanto riguarda la salvezza, invece, Lecce e Cremonese sfideranno in contemporanea Sassuolo e Udinese: in caso di vittoria dei salentini e di sconfitta degli uomini dell’ex Giampaolo, Di Francesco potrà festeggiare la salvezza con un turno di anticipo.

Con due giornate ancora da giocare, ci sono 7 squadre che ancora aspettano di sapere il loro destino, tra chi non sa in che coppa europea giocherà l’anno prossimo e chi, invece, spera di poter rimanere in Serie A almeno un altro anno.

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