La tensione continua: il Messico rivedrà la sua cooperazione con gli Usa a causa “di divergenze molto pubbliche e aperte” con l’amministrazione di Donald Trump.
Lo ha detto il ministro messicano degli Esteri, Luis Videgaray.
La dichiarazione del ministro è giunta dopo che il presidente Enrique Pena Nieto aveva annunciato una complessiva revisione della cooperazione bilaterale, anche in aree importanti come la sicurezza. Il ministro ha specificato che la decisione è una risposta alle recenti tensioni provocate da Trump con l’invio della Guardia nazionale al confine tra Usa e Messico e con la sua raffica di tweet contro gli immigrati diretti negli Stati Uniti.
L’Arizona manda la guardia nazionale al confine
Il governatore dell’Arizona ha comunicato che 255 unità della Guardia Nazionale di base nello Stato sono dirette alla frontiera con il Messico, dove verranno dispiegate sulla base dell’ordine emesso dal presidente Donald Trump nell’ambito delle misure per contrastare il flusso di immigrazione illegale.
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