I consulenti di Biden: "Serve la terza dose di vaccino per i più fragili"

Gli esperti ritengono che le persone con più di 65 anni o che hanno il sistema immunitario compromesso potrebbero aver bisogno di una protezione supplementare"

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24 Luglio 2021 - 19.56


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Ora anche gli esperti, oltreché le case farmaceutiche, optano per una terza dose di vaccino in autunno.
In particolatre i consulenti dell’amministrazione Biden ritengono che sia necessario somministrare una terza dose del vaccino per il Covid-19 alle persone più vulnerabili, sebbene siano ancora in corso gli studi per stabilire quanto duri l’efficacia del vaccino contro il coronavirus.
Secondo quanto riportato oggi dal New York Times, gli esperti ritengono che le persone con più di 65 anni o che hanno il sistema immunitario compromesso potrebbero aver bisogno di una terza dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna, usati nella campagna di vaccinazione americana, anche prima che venga concessa l’autorizzazione da parte delle autorità sanitarie.
Il crescente consenso all’interno dell’amministrazione sulla necessità della terza dose sarebbe legato anche agli studi pubblicati di recente secondo cui il vaccino Pfizer sarebbe meno efficace dopo circa sei mesi dalla sua somministrazione.
Ieri Pfizer ha riferito di altre 200 milioni di dosi acquistate dagli Stati Uniti che verranno consegnate ad ottobre 2021 e ad aprile 2022. Secondo una fonte dell’amministrazione, l’acquisto mira “ad essere pronti per le future necessità di vaccinazione, tra cui possibili terze dosi se gli studi dimostreranno che sono necessarie”.

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