Il Papa può aiutare a uscire dalla palude della guerra? Certamente. Poi dipende da altri discorsi meno umani “Stiamo lavorando per garantire che la visita del Santo Padre in Ucraina abbia luogo”. Lo fa sapere l’arcivescovo di Kiev all’indomani delle dichiarazioni del Papa sul volo di ritorno da Malta. Bergoglio ha detto di essere “disponibile” ad andare a Kiev anche se ha aggiunto di non sapere se il viaggio sia “conveniente”. Sviatoslav Shevchuk ad ogni modo ha detto che in Ucraina sperano che il Papa possa andare il prima possibile: “Sarebbe un potente gesto per la pace”. Shevcuck ha parlato in occasione del Telethon sul Canale 5 di Ucraina.
Secondo il Capo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, il Papa è molto atteso in Ucraina e il suo eventuale viaggio “sarebbe un potente gesto per la pace”. L’arcivescovo maggiore Shevchuk ha messo in luce il fatto che le autorità statali ed ecclesiastiche stanno lavorando per rendere possibile una visita del Papa, e ha affermato: “Vorremmo che venisse in Ucraina il prima possibile”.
Secondo Sua Beatitudine, la guerra in corso non sarebbe il principale ostacolo a questa visita. Il capo dell’Cgcu ha detto di aver recentemente parlato con Papa Francesco e il Santo Padre gli ha detto personalmente che avrebbe fatto di tutto per fermare la guerra in Ucraina. “Proprio la sua visita in Ucraina durante la guerra potrebbe essere un potente gesto per la pace. Lo stiamo aspettando con sincerità”, ha affermato Sviatoslav Shevchuk.
