Paesi dell'Asia centrale vogliono aderire alle sanzioni contro la Russia: minacce da Mosca

Alcuni paesi dell'Asia centrale vogliono aderire alle sanzioni occidentali contro la Russia. E il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha lanciato subito una serie di avvertimenti nel corso della terza conferenza dell'Asia centrale

Paesi dell'Asia centrale vogliono aderire alle sanzioni contro la Russia: minacce da Mosca
Il vice ministro degli esteri russo Mikhail Yurievich Galuzin
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16 Maggio 2023 - 11.53


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Alcuni paesi dell’Asia centrale (alcuni ex sovietici) vogliono aderire alle sanzioni occidentali contro la Russia. E il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha lanciato subito una serie di avvertimenti nel corso della terza conferenza dell’Asia centrale del Valdai Discussion Club a Tomsk.

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Ha fatto la dichiarazione alla terza conferenza dell’Asia centrale del Valdai Discussion Club a Tomsk.

“Anche se tutti condividiamo l’opinione che le restrizioni economiche unilaterali siano inaccettabili e illegittime, alcuni Paesi dell’Asia centrale non vogliono tuttavia correre rischi e si dichiarano disposti a rispettare le misure restrittive occidentali”, ha affermato il viceministro.

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Secondo Galuzin, la Russia non impone a nessuno quali politiche esterne e interne perseguire, “quando non contraddice i reciproci obblighi, compresi quelli all’interno della Csto, Eaeu e Cis”. E qui scatta il primo avvertimento.

“Siamo fiduciosi che questo sia chiaramente visibile e compreso nelle capitali dell’Asia centrale: la distruzione artificiale dei legami con la Russia può provocare danni più gravi rispetto ai costi delle famigerate sanzioni secondarie”, ha proseguito minacciando ritorsioni.

Il viceministro ha affermato che la Russia è concentrata sul rafforzamento costante del partenariato strategico con i paesi dell’Asia centrale. Ma devono obbedire.

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