Si aggrava ulteriormente la situazione nel sud del Libano, colpito da una serie di attacchi aerei e con droni attribuiti alle forze israeliane che hanno interessato più distretti e centri abitati nel corso della giornata.
Secondo la National News Agency (Lebanon), un raid ha colpito un veicolo nel distretto di Jezzine, causando la morte del sindaco di Ar-Rihan, Ali Badie. Le circostanze dell’attacco non sono state chiarite, ma l’episodio si inserisce in una sequenza di operazioni militari che hanno interessato diverse aree civili.
Ulteriori attacchi sono stati segnalati nella stessa regione. La città di Kfar Hounah è stata colpita da un drone che ha preso di mira un furgone, mentre altre incursioni hanno interessato Ar-Rihan e le aree circostanti, secondo quanto riportato da Al Jazeera Arabic e dalla NNA.
Nel giro di poche ore, la rete di attacchi si è estesa anche ad altri distretti del sud libanese: un raid aereo ha colpito la città di Khiam, nel Marjayoun, mentre droni hanno bersagliato Qasiba, nel Nabatieh. Ulteriori bombardamenti hanno interessato al-Sarirah nel distretto di Jezzine, mentre nel settore di Tiro, a Majdal Zoun, si sono registrati colpi di artiglieria.
L’insieme degli episodi descrive una significativa intensificazione delle operazioni militari israeliane sul territorio libanese, con impatti diretti su centri abitati e infrastrutture civili. Le autorità locali non hanno ancora diffuso un bilancio complessivo delle vittime né dettagli operativi sugli obiettivi dei raid.
