Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha annunciato l’interruzione di ogni contatto con l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, Kaja Kallas, accusandola di «agire in modo ossessivo e con evidente parzialità» nei confronti di Israele.
In un messaggio pubblicato sui social, Saar ha criticato Kallas per aver presumibilmente paragonato Israele al Sudafrica dell’epoca dell’apartheid, sostenendo che dichiarazioni di questo tipo equivalgano a una «calunnia antisemita» (blood libel).
Kallas non ha né smentito né chiarito le affermazioni attribuitele e, secondo Saar, ciò non gli ha lasciato «altra scelta se non quella di interrompere ogni contatto» con lei.
