Cannes: nove donne accusano di stupro il produttore e re dei Festival Alain Sarde
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Cannes: nove donne accusano di stupro il produttore e re dei Festival Alain Sarde

Nove donne hanno denunciato pubblicamente Alain Sarde, uno dei maggiori produttori francesi e tra i `re´ del Festival, di abusi sessuali, ricatto e molestie

Cannes: nove donne accusano di stupro il produttore e re dei Festival Alain Sarde
Alain Sarde
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14 Maggio 2024 - 15.43


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Al via del festival di Cannes, si apre un nuovo capitolo. Oggi non solo si inaugura la 77esima edizione del più rinomato festival cinematografico al mondo, ma si avvia anche un confronto importante grazie alle denunce del movimento #MeToo.

Nove donne hanno denunciato pubblicamente Alain Sarde, uno dei maggiori produttori francesi e tra i `re´ del Festival, di abusi sessuali, ricatto e molestie, e anche dello stupro di una ragazza di 15 anni. Notissimo produttore in Francia, autore di titoli come `Mulholland Drive´, di David Lynch, o `Il pianista´, di Roman Polanski, il 72enne Sarde ha `firmato´ oltre 200 film ma nell’ultimo decennio ha abbandonato il cinema.

Ebbene l’attrice Annelise Hesme, che ora ha 47 anni, ha raccontato alla rivista Elle che nel 2001, quando aveva 24 anni, le era stato organizzato un incontro con il produttore e si aspettava che lui le offrisse un ruolo, ma non è stato così. La denuncia di Elle è dettagliata: «Non è facile iniziare, vero? Immagino che tu stia uscendo con un attore con i buchi nei jeans», avrebbe detto il potente produttore all’attrice.

«Dopo le mie lezioni di recitazione, sognavo di essere Antigone. Il mio agente mi mandò da Sarde dicendomi che avevo attirato la sua attenzione. Aveva visto una delle mie scene nel film «Parlez-moi d’amour», diretto da Sophie Marceau».

Ma quel giorno, secondo lei, non era un ruolo che il produttore, che all’epoca aveva 45 anni, le offrì: «Organizzo cene con attori, registi, distributori», le avrebbe spiegato, appoggiato sulla poltrona di pelle nera, «e a loro piace avere al loro tavolo donne carine e spiritose, come te». «Certo, è a pagamento, ma se, nel lotto, ce n’è uno che ti piace, sentiti libera di guadagnare di più la sera…».

È solo la prima delle testimonianze tra le quali c’è anche quella di una attrice di serie tv degli anni ’90 che all’epoca aveva 15 anni e che fu stuprata. Oggi, un centinaio di personalità del mondo del cinema, tra cui Juliette Binoche e Isabelle Adjani, hanno denunciato l’inerzia delle autorità di fronte alle accuse di abusi sessuali nella settima arte. Perché da giorni sta circolando su alcuni media e social network francesi una lista di dieci nomi di registi, produttori o attori francesi che sarebbero implicati in casi di abusi sessuali.

Alcuni di loro dovrebbero essere a Cannes in questi giorni per presentare i loro ultimi lavori. Per il momento, comunque l’accusa più chiara è pubblicata su Elle, con le testimonianze delle nove donne che accusano Sarde, pubblicamente ma non giudiziariamente. 

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