Disinformazione russa: un falso Tom Cruise per denigrare l'organizzazione le Olimpiadi di Parigi
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Disinformazione russa: un falso Tom Cruise per denigrare l'organizzazione le Olimpiadi di Parigi

Un nuovo rapporto di Microsoft avverte che la Russia sta prendendo di mira le Olimpiadi di Parigi con una campagna di disinformazione che include l'utilizzo di un falso Tom Cruise

Disinformazione russa: un falso Tom Cruise per denigrare l'organizzazione le Olimpiadi di Parigi
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4 Giugno 2024 - 17.17


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Propaganda russa:  un nuovo rapporto di Microsoft avverte che la Russia sta prendendo di mira le Olimpiadi di Parigi con una campagna di disinformazione che include l’utilizzo di un falso Tom Cruise per un documentario che critica l’organizzazione dietro i giochi. Microsoft ha affermato che una rete di gruppi affiliati alla Russia sta conducendo «campagne di influenza maligna» contro la Francia, Emmanuel Macron, il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) e i Giochi di Parigi a meno di 80 giorni di distanza dall’inizio dell’evento. La Russia è stata bandita dalle Olimpiadi del 2024, anche se un piccolo numero di atleti russi potrà gareggiare come neutrali.

Lo riporta il Guardian, precisando che il falso video di Cruise, apparso sulla piattaforma di messaggistica Telegram lo scorso anno, si intitola Olympics Has Fallen e utilizza l’audio generato dall’intelligenza artificiale della voce della star del cinema presentando una «strana sceneggiatura» che denigra il Cio.

Il documentario, il cui titolo si ispira al film d’azione di Gerard Butler Olympus Has Fallen , afferma falsamente di essere stato prodotto da Netflix ed è promosso con false recensioni a cinque stelle da parte del New York Times e della Bbc.

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«Il video segnala chiaramente che i creatori del contenuto hanno dedicato molto tempo al progetto e hanno dimostrato più abilità rispetto alla maggior parte delle campagne di influenza che osserviamo», ha affermato il centro di analisi delle minacce di Microsoft, in un rapporto pubblicato ieri.

Il video è stato realizzato da un gruppo legato al Cremlino chiamato Storm-1679, che in passato ha ingannato attori statunitensi, tra cui Elijah Wood, inducendoli a registrare messaggi su Cameo, un sito web dove le persone possono pagare celebrità per videomessaggi personalizzati, che sono stati poi trasformati in messaggi di propaganda contro l’Ucraina.

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