Nuove testimonianze, documenti inediti e un filo oscuro che attraversa decenni di sangue e misteri italiani. È questa la nuova inchiesta di Report firmata dal giornalista Paolo Mondani (con la collaborazione di Marco Bova e Roberto Persia) che prova a ricostruire le connessioni tra terrorismo nero, servizi segreti deviati, mafia e apparati dello Stato.
Al centro dell’inchiesta c’è la figura di Paolo Bellini, ex esponente dell’eversione nera, killer legato alla ’ndrangheta e condannato in via definitiva come uno degli esecutori della Strage di Bologna. Report raccoglie la testimonianza di Rocco Cordella, rimasto finora nell’ombra, che ospitò Bellini negli anni della nuova stagione stragista.
L’inchiesta si muove tra Bologna e Palermo, attraversando alcuni dei capitoli più oscuri della Repubblica: dall’omicidio di Piersanti Mattarella alla scia di sangue della Banda della Uno Bianca, fino ai depistaggi che hanno avvelenato le indagini sulla Strage di via d’Amelio.
Tra gli elementi più inquietanti emerge una annotazione dimenticata che riporterebbe una confidenza di Alberto Savi sui rapporti con i servizi segreti e con Arnaldo La Barbera, figura centrale nei depistaggi costruiti dopo l’attentato in cui venne assassinato Paolo Borsellino.
Un racconto che promette di riaprire interrogativi mai davvero chiusi sulle connessioni tra eversione nera, apparati dello Stato e strategia della tensione.