Cuba sotto assedio: blackout, carenze e disuguaglianze nell'isola stretta dall'embargo
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Cuba sotto assedio: blackout, carenze e disuguaglianze nell'isola stretta dall'embargo

Secondo l'inchiesta Cuba ai tempi dell'assedio di Manuele Bonaccorsi e Chiara D'Ambros, in onda su Report, anche molte aziende e Paesi europei finiscono, di fatto, per contribuire all'isolamento economico dell'isola caraibica.

Cuba sotto assedio: blackout, carenze e disuguaglianze nell'isola stretta dall'embargo
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31 Maggio 2026 - 17.26


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Non è soltanto l’embargo imposto dagli Stati Uniti a pesare sulla vita quotidiana dei cubani. Secondo l’inchiesta Cuba ai tempi dell’assedio di Manuele Bonaccorsi e Chiara D’Ambros, in onda su Report, anche molte aziende e Paesi europei finiscono, di fatto, per contribuire all’isolamento economico dell’isola caraibica.

I giornalisti hanno attraversato Cuba durante i lunghi blackout che lasciano al buio milioni di persone, documentando una crisi che investe ogni aspetto della vita sociale ed economica del Paese. La paura di possibili ritorsioni e sanzioni sul mercato statunitense spinge infatti numerose imprese europee a evitare rapporti commerciali con l’isola. Una situazione che riguarda non solo il settore energetico – nessuna fornitura di petrolio proveniente dall’Unione europea raggiunge Cuba – ma anche comparti essenziali come quello farmaceutico, con difficoltà nell’approvvigionamento di medicinali e attrezzature salvavita.

Si tratta degli effetti extraterritoriali delle sanzioni statunitensi, che continuano a produrre conseguenze ben oltre i confini degli Stati Uniti. Un fenomeno che appare in contrasto con le norme europee, dal momento che esiste un regolamento dell’Unione che dovrebbe impedire ad aziende e Stati membri di adeguarsi alle misure restrittive imposte unilateralmente da Washington.

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L’inchiesta racconta un Paese alle prese con una crisi profonda: l’aumento dei prezzi, il progressivo indebolimento del settore pubblico, la difficoltà di medici e insegnanti a svolgere il proprio lavoro in condizioni adeguate, la carenza di farmaci e macchinari, il crollo del turismo e le difficoltà che colpiscono agricoltura e industria estrattiva.

Ma il reportage mostra anche un’altra faccia di Cuba: quella della resilienza. In molte comunità i cittadini cercano soluzioni per affrontare l’emergenza energetica, installando pannelli solari donati dalla Cina e organizzando reti di solidarietà per distribuire generi alimentari gratuiti alle persone più vulnerabili.

Le sanzioni e la crisi economica hanno inoltre spinto il governo cubano verso una maggiore apertura al settore privato, sostenuto in larga parte dalle rimesse provenienti dall’estero. Una trasformazione significativa per un Paese governato da decenni dal Partito comunista, che apre nuove opportunità economiche ma rischia anche di accentuare le disuguaglianze sociali.

Tra blackout, scarsità di risorse e cambiamenti economici, l’inchiesta di Report restituisce il ritratto di un’isola che continua a resistere sotto la pressione di un sistema di sanzioni che, direttamente o indirettamente, coinvolge non solo gli Stati Uniti ma anche molti attori internazionali.

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