Dal processo Ruby escono fuori i particolari delle serate di Arcore. E’ la testimone Ambra Battilana a raccontare di avere rifiutato dei regali offerti dall’ex premier, prima di scendere nella saletta del ‘bunga bunga’.
“A un certo punto, le ragazze cominciarono a ballare,
io e Chiara eravamo sedute sui divanetti. Alcune di loro, tra cui la
Bonasia, erano vestite da infermiere. La Bonasia giocava con un
frustino. Le ragazze hanno fatto una gara di ballo e Marystelle
(Polanco, ndr) ha alzato la gonna. Fede allora ha detto ‘Che bel
sedere che ha, le ho messo la fascia a un concorso'”. Erano tutte
abbastanza nude, alcune completamente.
”A un certo punto, la Minetti ha fatto la lap dance e poi è
rimasta nuda con le scarpe coi diamantini argentati”. Alla domanda del
pm se ci siano stati contatti tra Berlusconi e le ragazze, la
Battilana replica: “Si, ho visto toccamenti sia da parte di Berlusconi
che di Fede e da parte delle ragazze verso di loro, cercavano di
sedurli”.
E oltre al danno anche la beffa. La teste racconta come le sia cambiata
la vita dopo l’eco mediatico sulla vicenda. “Lavoravo come modella e
avevo dei contatti di lavoro che non si sono fatti più sentire.
Adesso cerco di lavorare col cognome di mia madre. Quando uscì il mio
nome, i giornalisti venivano all’uscita della scuola per geometri
dov’ero iscritta all’ultimo anno”, dice tra qualche lacrima.
Uno dei
legali della Minetti le chiede se abbia mai avuto rapporti sessuali a
pagamento con un uomo, riferendosi a una denuncia per violenza
sessuale presentata dalla ragazza, quando era minorenne, nei confronti
di un uomo molto più grande di lei. “Era il mio fidanzato”, conclude
Ambra che nega di avere mai scritto nella denuncia di avere avuto
rapporti a pagamento con quest’uomo.
Argomenti: silvio berlusconi