Gallinari, la Digos studia ogni particolare
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Gallinari, la Digos studia ogni particolare

La polizia non vuole lasciare nulla al caso sulla morte del brigatista deceduto stamattina. Era agli arresti domiciliari. Forse autopsia.

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14 Gennaio 2013 - 19.42


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Per ora l’ipotesi di procedere con una autopsia resta soltanto una ipotesi. Prospero Gallinari, il brigatista morto stamattina mentre stava per recarsi al lavoro a Reggio Emilia, era malato da tempo e anche per questo aveva ottenuto gli arresti domiciliari. Che abbia avuto un malore, nonostante fosse giovane (62 anni) è possibile.

Tuttavia la Digos sta analizzando approfonditamente ogni elemento del “quadro” in cui è avvenuta la morte del brigatista. Gallinari stava scontando gli arresti
domiciliari nell’abitazione dove viveva alla periferia della
citta’ emiliana. Poteva uscire per recarsi al lavoro (dalle 7
alle 14) o per motivi legati alle sue condizioni di salute. Si è sentito male mentre con la sua macchina usciva dal garage.

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