Jorge Bergoglio è Papa Francesco
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Jorge Bergoglio è Papa Francesco

Eletto il cardinale Bergoglio. Si chiamerà Francesco. Ha detto: chiedo la preghiera del popolo che chieda la benedizione per il suo vescovo

Jorge Bergoglio è Papa Francesco
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13 Marzo 2013 - 23.40


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Ecco l’Habemus Papam: Pontefice è il cardinale argentino Jorge Bergoglio. Ha preso il nome di Francesco I. Alle 20 e 20 si è affacciato sulla Piazza San Pietro. Si tratta del primo Papa che viene dal continente americano ed è il primo a prendere il nome del santo dei poverelli: Francesco I.

Il discorso. “Fratelli e sorelle buonasera”. Queste le prime parole del nuovo Papa Francesco I.

“Il dovere del Conclave era dare un vescovo a Roma. I miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo. Vi ringrazio per l’accoglienza. Vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI preghiamo tutti insieme per lui perché il signore lo benedica e la Madonna lo custodisca”.

“Incominciamo questo cammino vescono e popolo, la Chiesa di Roma che presiede le altre: carità amore di fiducia tra noi. Preghiamo l’uno per l’altro, per tutto il mondo perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di chiesa sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa bella città. E adesso vorrei dare la benedizione ma prima chiedo la preghiera del popolo che chieda la benedizione per il suo vescovo”.

Chi è. Primo Papa
latino-americano. Primo Papa appartenente all’ordine dei
Gesuiti. Primo Papa che prende il nome di Francesco di Assisi. Jorge Mario Bergoglio, argentino di origini piemontesi, 76 anni, da 15 arcivescovo di
Buenos Aires, sale al soglio di Pietro al quinto scrutinio del
Conclave nato dalla storica rinuncia di Benedetto XVI, e
sorprende tutti. Nel Conclave 2005
era stato infatti uno dei ”papabili”. Tra l’altro, Bergoglio e’ anche il primo Papa da secoli che
viene eletto mentre il suo predecessore è ancora in vita.
Papa Francesco è stato eletto in un Conclave che non le
vedeva tra i favoriti, in cui si puntava su nomi come il
cardinale di Milano Angelo Scola, quello di San Paolo Odilo
Pedro Scherer, oppure il canadese Marc Ouellet o gli
statunitensi Timothy Dolan e Sean O’Malley.

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