Il venerdì nero dei trasporti: Roma nel caos
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Il venerdì nero dei trasporti: Roma nel caos

Stop di 24 ore dei sindacati di base. Oltre al disagio dei trasporti, la Capitale affronterà stasera il match all'Olimpico Roma-Napoli e sabato la manifestazione No Tav.

Il venerdì nero dei trasporti: Roma nel caos
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18 Ottobre 2013 - 10.28


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Rischio disagi oggi con lo sciopero generale di 24 ore dei sindacati di base. Le astensioni riguardano tutti i settori ma sono attesi problemi soprattutto nei trasporti in tutta Italia. A Roma ci sarà una situazione ancora più difficile con la manifestazione nazionale delle organizzazioni che hanno indetto la protesta (Cobas, Cub e Usb).

Intanto è iniziato il corteo tra piazza della Repubblica e San Giovanni. Scattate le deviazioni dei bus nella zona di piazza della Repubblica.

La macchina della sicurezza a Roma è già partita per affrontare un week-end di massima allerta. Sono già in campo i 4mila uomini delle forze dell’ordine, di cui 210 responsabili per l’ordine pubblico. Oltre al corteo dei sindacati Roma dovrà affrontare il match all’Olimpico Roma-Napoli in serata e la manifestazione per domani organizzata dai movimenti antagonisti come quelli di lotta per la casa e No Tav. Quest’ultimo, come annunciano gli organizzatori, nello stile di una “sollevazione popolare”. Sono attese in città 40mila persone.


Fermati 5 black bloc
– I cinque francesi fermati a Roma durante i controlli ieri sera sono black bloc, veri professionisti del disordine. Due risultano indagati in Francia per terrorismo e altri due avrebbero già partecipato a scontri con i No Tav. Erano impegnati in sopralluoghi in uno dei luoghi sensibili che domani sarà interessato dalla manifestazione dei No Tav. Non avevano cellulari probabilmente per non essere intercettati dalle forze dell’ordine.

Fasce coperte – I sindacati ricordano che a Roma lo sciopero degli autobus è stato confermato nella fascia oraria 8.30-17.00 ma, accogliendo la richiesta del sindaco Marino, è stato invece revocata la parte finale dello sciopero dei mezzi pubblici (dalle 20 a fine servizio).

La metropolitana a Roma sarà in funzione tutta la giornata per consentire la partecipazione alla manifestazione. Per i treni l’agitazione è cominciata ieri sera alle 21 e terminerà oggi alle 21.00.

Milano – Bus, tram e metro fermi dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 alla fine del servizio. Sospesa la linea 2 della metro. La circolazione delle linee M3 e M5, invece, è regolare. La circolazione della linea M1 è regolare tra le stazioni di Sesto Fs e Bisceglie e tra le stazioni di Sesto Fs e Lotto.

Napoli – Stop dei trasporti dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 alla fine del turno.


Bologna
– Trasporti fermi dalle ore 8.30 alle ore 14.30 e dalle ore 19 fino al termine del servizio.

Firenze – Mezzi in sciopero dalle ore 9.15 alle ore 11.45 e dalle ore 15.15 fino al termine del servizio.

Torino – Servizio sospeso dalle 9 alle 12 e dalle 15 alla fine del servizio.

Palermo – Lo sciopero è previsto dalle 8.30 alle 17.30.

“Lo sciopero dei trasporti di oggi è stato un fallimento dal punto di vista sindacale” – Questo afferma in una nota il Codacons – considerando la scarsissima partecipazione dei lavoratori, salvo in pochissime città come Torino. In alcune realtà, come ad esempio Milano e la Lombardia, i trasporti sono stati finora più che regolari. Ma, come sempre, ha funzionato l’effetto annuncio, ossia i consumatori hanno dovuto comunque viaggiare con mezzi propri per prevenire il peggio”.

Secondo l’organizzazione dei consumatori, “uno sciopero privo di senso che però ha finito, comunque, per danneggiare, come al solito, i consumatori , costringendo migliaia di pendolari a viaggiare con i mezzi propri. L’associazione di consumatori ricorda che nel 2012 sono stati proclamati 2.330 scioperi, in crescita circa del 5% rispetto ai 2.229 registrati nel 2011. Per il Codacons, essendo ormai passati 23 anni dall’introduzione della legge sullo sciopero, è giunta l’ora di una sua revisione, ad esempio per inasprire le sanzioni per i trasgressori, che, essendo troppo basse, oggi non rappresentano più un efficace deterrente, oppure per introdurre forme alternative di protesta, come lo sciopero del biglietto, per cercare di danneggiare economicamente in primo luogo il datore di lavoro e non i consumatori, come invece accade oggi. Vanno inoltre riveste ed estese tutte le fasce di rispetto attualmente previste dai codici di autoregolamentazione e dalle regolamentazioni provvisorie.


Fiumicino: cancellati 143 voli
– Sono 143, tra arrivi e partenze, i voli cancellati oggi all’aeroporto di Roma Fiumicino a causa dello sciopero generale che interessa anche il comparto aereo, con l’astensione dal lavoro tra gli altri, del personale dell’Enav (dalle 13 alle 17) e del personale delle società Sea e Sea Handling negli scali di Milano Linate e Malpensa (24 ore) e del personale navigante di Alitalia Cityliner (24 ore). Nel dettaglio, risultano soppressi per ora, tra nazionali e internazionali, 60 voli Alitalia in partenza e altrettanti in arrivo.

Per quanto riguarda, invece, i vettori battenti bandiera estera, l’easyJet tra arrivi e partenze, ha cancellato 10 collegamenti per Palermo, Amburgo, Parigi e Bristol. Quattro i voli soppressi dalla Lufthansa da e per Francoforte e Dusseldorf e altrettanti dalla British Airways in partenza e arrivo da Londra. Due, infine, i voli cancellati dalla Lot e dalla Swiss da e per Zurigo e Varsavia. Per cercare di ridurre i disagi le compagnie aeree, a quanto si è appreso, già da ieri hanno contattato i passeggeri coinvolti riproteggendoli su altri voli.

Il consiglio, comunque, da parte dei vettori, è quello di “verificare lo stato del volo sui siti ufficiali delle singole compagnie aeree”. Nello sciopero generale di oggi, che riguarda anche il settore del trasporto aereo, non è coinvolto il personale navigante di Alitalia Cityliner (24 ore). Quest’ultima agitazione, infatti, è stata revocata. L’astensione dal lavoro interessa il personale dell’Enav (dalle 13 alle 17) il personale delle società Sea e Sea Handling negli scali di Milano Linate e Malpensa (24 ore).

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