Brutale omicidio a sprangate nel cunese: il killer si costituisce
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Brutale omicidio a sprangate nel cunese: il killer si costituisce

La vittima è un impresario edile di 41 anni: dopo aver compiuto l'omicidio, il killer si è consegnato ai carabinieri.

Il parcheggio della palazzina, dove viveva la vittima
Il parcheggio della palazzina, dove viveva la vittima
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15 Marzo 2015 - 10.33


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Un uomo è stato trovato morto in strada, a Genola, un piccolo paese vicino a Savigliano, nel Cuneese. Il nome della vittima è Massimo Scialabba, impresario edile di 41 anni, brutalmente ucciso a colpi di spranga. Il suo cadavere è stato rinvenuto nel parcheggio del condominio in cui abitava.

Il presunto omicida si è subito consegnato ai carabinieri, che hanno ritrovata anche la spranga usata per aggredire la vittima. Da una prima ricostruzione degli investigatori dell’Arma, il killer ha atteso la vittima nel parcheggio e lo ha colpito. Scialabba ha tentato invano di scappare, tentando di raggiungere la sua autovettura, invano. L’omicida, una volta raggiunto, si è accanito con violenza, colpendolo più volte al volto e su tutto il corpo.

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