La sfilata che si terrà a Mosca il 9 maggio prossimo per celebrare i settant’anni della vittoria sovietica sul nazifascismo vedrà una partecipazione particolarmente significativa, quella del segretario generale dell’Onu , Ban Ki-moon[&b] che visto il silenzioso boicottaggio di diversi Paesi occidentali acquista un significato del tutto particolare.
Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite generale, ha annunciato la visita ieri. A Mosca il segretario generale incontrerà anche i capi delle altre delegazioni presenti alle celebrazioni e sarà accompagnato dal direttore generale per l’educazione, scienza e cultura dell’ Unesco, Irina Bokova. Il portavoce ha detto che dopo la sua partenza per Mosca il segretario generale delle Nazioni Unite farà scalo in città polacca di Danzica, il 7 maggio e nella capitale ucraina di Kiev , 8 con l’evidente intenzione di bilanciare le presenze fra Paesi rivali.
Il 7 maggio, Ban Ki-moon avrà incontri con il presidente polacco Bronislaw Komorowski e alti funzionari polacchi,l’’8 maggio sarà a Kiev per vedere il presidente Petro Poroshenko ed altri funzionari governativi. Alla fine di aprile, l’agenzia russa “Tass” aveva anticipato che il segretario generale delle Nazioni Unite stava per fare una visita a Mosca, e subito il ministro degli Esteri ucraino [b]Pavel Klimkinaveva detto che questa visita “rischiava di inviare un segnale sbagliato a Kiev”, esprimendo la speranza che il massimo rappresentanto dell’ organizzazione mondiale “non fosse presente alla sfilata sulla Piazza Rossa”.
La portavoce ha evitato di dare una risposta diretta alla domanda se Ban Ki-moon avesse discusso la prossima visita con l’Ucraina e invece ha ricordato che l’Unione Sovietica subì perdite colossali in vite umane nella guerra con la Germania ,e questo ha spintoil segretario generale a partecipare alla celebrazione. L’altro ieri il capo dell’amministrazione del Cremlino, Sergei Ivanov ha detto in un’intervista televisiva ch rispetto a dieci anni fa alla sfilata dovrebbe presenziare un minor numero di ospiti stranieri, ma per le autorità russe la cosa più importante è tenere festeggiamenti dignitosi, in primo luogo per i cittadini della Russia. Nel frattempo, presso la sede delle Nazioni Unite a New York, è stata programmata una serie di eventi: una mostra fotografica sulla “Grande guerra patriottica” combattuta dall’Unione Sovietica e poi una commemorazione ufficiale nella sessione dell’Assemblea generale .
Fonti :RTV, Tass