Dalle prime ore del mattino i Carabinieri del Comando provinciale dell’Aquila stanno dando esecuzione ad una serie di ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento e allo sfruttamento di flussi di manodopera provenienti dall’est Europa, utilizzata nella ricostruzione post terremoto.
Si tratta di imprenditori e intermediari residenti in Abruzzo e Romania. L’indagine transnazionale è coordinata dalla Procura distrettuale presso il Tribunale dell’Aquila.
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Per la prima volta all’Aquila, nello scenario della sua difficile e sofferta ripresa, è stato contestato agli arrestati anche il reato di autoriciclaggio recentemente introdotto dalla Legge Grasso.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati dal Capo della Procura distrettuale antimafia Fausto Cardella nel corso di conferenza stampa che si terrà alle 11 presso il Tribunale dell’Aquila.
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