Ha ucciso il padre per difendere la madre: oggi Alex Pompa ha sostenuto la maturità
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Ha ucciso il padre per difendere la madre: oggi Alex Pompa ha sostenuto la maturità

Alex si trova agli arresti domiciliari a casa di un amico che si è offerto di ospitarlo, ma è uscito di casa per sostenere l'esame di maturità.

Alex Pompa con il suo avvocato
Alex Pompa con il suo avvocato
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22 Giugno 2020 - 17.54


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Lo scorso 30 aprile Alex Pompa, 18 anni, ha ucciso con un coltello il padre nel suo appartamento, per difendere la madre dalle continue aggressioni, o almeno questo è quello che sostiene da allora. Alex si trova agli arresti domiciliari a casa di un amico che si è offerto di ospitarlo, ma è uscito di casa per sostenere l’esame di maturità all’Istituto alberghiero Prever di Pinerolo. Alex ha voluto che fosse presente all’esame anche anche il suo avvocato, Claudio Strata. 
“I professori – racconta l’avvocato Strata – quando Alex è uscito, sono venuti e ci hanno rassicurato sul fatto che è andato tutto bene. È una grande gioia per tutti. Alex è stato bravo come anche il suo amico Fabio. Oggi avremo anche i risultati perché loro sono stati gli ultimi della classe a passare. Ringraziamo il preside Rinaldo Merlone per il supporto che ha offerto ad Alex, a Fabio e a tutti gli altri studenti”.

Dopo avere sostenuto l’esame, Alex ha telefonato alla consigliera metropolitana Barbara Azzarà, che aveva appoggiato la richiesta di fargli sostenere l’esame facendosi portavoce dell’istanza dalla ministra Lucia Azzolina. Anche lei si è complimentata con il ragazzo.

 
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