Viola: “Riapriamo le scuole ma ragazzi sempre con la mascherina e prof con Ffp2"
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Viola: “Riapriamo le scuole ma ragazzi sempre con la mascherina e prof con Ffp2"

"Non si può risolvere in 7 giorni quello che non è stato fatto in mesi"

L'immunologa Antonella Viola
L'immunologa Antonella Viola
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4 Gennaio 2021 - 10.27


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A parlare è l’immunologa dell’Università di Padova Antonella Viola in un’intervista a Repubblica: “Le scuole devo essere riaperte: rinviare non serve, le classi sono sicure”.  La scienziata spiega: “I dati dell’Istituto Superiore di Sanità hanno dimostrato che non sono un amplificatore dei contagi e se si seguono regole rigorose è possibile, anzi fondamentale, che i ragazzi tornino in classe. Utilizziamo ogni cautela: l’obbligo della mascherina, il distanziamento, gli orari sfalsati nelle entrate e nelle uscite, la sanificazione, i tamponi, ma riportiamo i nostri ragazzi sui banchi. Hanno già pagato abbastanza, in gioco c’è il loro futuro”.

Secondo l’immunologa, “non serve a nulla rinviare l’inizio delle lezioni di una settimana, non si può risolvere in 7 giorni quello che non è stato fatto in mesi e mesi per cambiare il trasporto pubblico e mettere in sicurezza le scuole”. 

Alla domanda “con i bus sovraffollati, le aule senza il distanziamento giusto, far circolare migliaia di ragazzi, non porterà a un’impennata di contagi?”, Viola risponde: “No, se tutti si impegnano a seguire le regole in modo ferreo. Mi spiego. Noi partiamo da un fallimento. Le regioni non si sono attrezzate per aumentare il trasporto pubblico, che è il vero un amplificatore dei contagi, insieme ai luoghi di lavoro e alla famiglia. All’inizio dell’anno poi sono stati fatti degli errori all’interno delle scuole stesse”.

Tra le misure da rispettare, ricorda la scienziata, “imporre l’obbligo delle mascherine quando i ragazzi sono seduti al banco”, che “devono essere portate sempre negli ambienti chiusi” mentre i prof “dovrebbero indossare le ‘Ffp2’ anche quando spiegano, ossia nel momento più rischioso per i contagi”.

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