Bonaccini (Pd): "Lavoriamo per l'unità col M5s, solo così saremo credibili e potremo sbugiardare la destra"
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Bonaccini (Pd): "Lavoriamo per l'unità col M5s, solo così saremo credibili e potremo sbugiardare la destra"

Bonaccini (Pd): "Dobbiamo incalzare il governo su temi concreti. Solo così siamo credibili agli occhi delle persone e degli elettori e smascheriamo la destra, le cui bugie reggeranno sempre meno".

Bonaccini (Pd): "Lavoriamo per l'unità col M5s, solo così saremo credibili e potremo sbugiardare la destra"
Stefano Bonaccini
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28 Febbraio 2024 - 09.38


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Anche Stefano Bonaccini, presidente del Pd e dell’Emilia Romagna, si unisce al coro di soddisfazione dopo la vittoria del centrosinistra in Sardegna. Intervistato dal Corriere della Sera, il governatore ha parlato delle ultime elezioni e delle prossime.

«Ho ringraziato la nuova presidente Todde e la nostra segretaria Elly Schlein per l’ottimo lavoro e la splendida vittoria. Il Pd al traino del M5s? Ho presente molte situazioni in cui sono i 5 Stelle a sostenere nostri candidati nelle città. Nel centrosinistra dobbiamo lavorare per l’unità».

«Dobbiamo farlo incalzando il governo su temi concreti. Solo così siamo credibili agli occhi delle persone e degli elettori e smascheriamo la destra, le cui bugie reggeranno sempre meno. Poi certo, considero indispensabile un accordo anche in Basilicata e in Piemonte: se ci presentassimo divisi regaleremmo la vittoria a tavolino alla destra».

Sul terzo mandato «la direzione del partito si è chiusa indicando una strada, giusta, che non può essere risolta con un sì o con un no a un provvedimento sgangherato come quello del governo. Serve una riforma di respiro».

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«Noi dobbiamo parlare a tutti gli italiani. Né possiamo pensare di lasciare il dialogo coi moderati a una destra sovranista e anti-europeista. La costruzione di un’alternativa che possa battere la destra nel Paese passa per lo schieramento più unito, coeso e largo possibile. Leggo che Calenda dice ora `mai più soli alle prossime regionali´. Per me è un segnale molto importante che non va fatto cadere nel vuoto».

«Non mi convincerebbe un Pd a rimorchio dei 5s ma penso sia necessario un accordo col Movimento. In Abruzzo, dove si vota tra due settimane, c’è unità di tutto il centrosinistra a sostegno di Luciano D’Amico. E’ un fatto estremamente positivo che va esteso, superando contrapposizioni e veti personali incomprensibili». 

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