Il caso della sparatoria di Rogoredo, che ha portato al fermo dell’assistente capo Carmelo Cinturrino per l’omicidio di Abderrahim Mansouri, entra a pieno titolo nello scontro politico nazionale.
Dopo gli sviluppi giudiziari, il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), ha attaccato duramente la maggioranza guidata da Giorgia Meloni, accusandola di aver strumentalizzato la vicenda nelle scorse settimane.
“Sul #Rogoredo occorre fare luce fino in fondo per verità e giustizia, e siamo certi che sarà così. Servirebbe però dal #GovernoMeloni, dai suoi ministri e dai parlamentari della destra più serietà di quanto hanno dimostrato finora”, ha scritto Fratoianni su X.
Nel suo intervento, il leader di SI ha collegato il caso anche al clima politico creatosi attorno al cosiddetto scudo penale per le forze dell’ordine, sostenendo che la destra abbia cavalcato mediaticamente la vicenda.
“Per settimane – prosegue il leader di SI – hanno condotto una campagna vergognosa e cinica a reti tv unificate solo per una manciata di voti in più”.
Le parole di Fratoianni riflettono un confronto sempre più acceso tra opposizione e governo sulla gestione dei casi che coinvolgono le forze di polizia. Mentre la Procura di Milano prosegue le indagini per chiarire dinamica e movente dell’omicidio, sul piano politico la vicenda di Rogoredo si sta trasformando in un nuovo terreno di scontro tra maggioranza e opposizioni.
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