La proposta di una tassa patrimoniale torna al centro del confronto nel centrosinistra, ma la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, prende – per ora – le distanze da un’ipotesi rilanciata dagli alleati.
Intervenendo a Rapallo, al 55° Convegno nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Schlein ha chiarito che «la patrimoniale non è tra le cose già condivise nel programma dell’alleanza progressista. Come ho detto sempre, ne discuteremo, ma non è tra le cose condivise».
Le parole della leader dem arrivano poche ore dopo quelle del segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che aveva difeso la proposta sostenendo che «non c’è niente di assurdo nel tassare i ricchi».
Il tema è destinato a pesare nel confronto tra le forze del campo progressista in vista delle prossime scadenze elettorali. Se Sinistra Italiana e altri settori della sinistra spingono per una maggiore tassazione dei grandi patrimoni, il Partito Democratico evita per ora di farne una bandiera politica comune, segnalando che sul punto non esiste ancora una posizione condivisa all’interno della coalizione.
