Un tempo, non troppo lontano, un ministro dell’Interno Pd, ora folgorato sulla via di Giorgia Meloni (via Leonardo armamenti) ebbe a dire che “sicurezza è parola di sinistra). Quel ministro era Marco Minniti. Cosa intendesse per sicurezza lo fece intendere da subito, promulgando un codice di comportamento per le navi delle Ong che tentavano di salvare vite umane nel Mediterraneo; un codice-diktat, dall’impronta marcatamente securitaria, che spianò la strada dello scontro frontale con il mondo solidale, al successore di Minniti al Viminale, Matteo Salvini.
Sicurezza, sicurezza, e ancora sicurezza. La gente non ne può più dei ladri in casa, e allora si capiscono, magari si giustificano anche, gli sceriffi del fai da te, dal grilletto facile.
Se la sinistra intende suicidarsi politicamente, non ha che da rincorrere la destra, sostenuta massivamente dalla stampa mainstream, sul terreno più congeniale a Meloni, Salvini, Vannacci e via elencando.
Se la sinistra, come noi di Globalist speriamo e vogliamo, intende giocare all’attacco, culturalmente oltreché politicamente, allora deve sostituire la parola “sicurezza” con quella di “legalità”.
Una legalità che include una idea progressiva di sicurezza. Legalità contro lo sfruttamento selvaggio di migranti, costretti a vivere nella semiclandestinità e per questo alla mercé di caporalati vari che li schiavizzano e, come la cronaca racconta, li bruciano vivi quando osano ribellarsi.
Legalità come allargamento dei diritti sociali e di cittadinanza.
Legalità come applicazione ferrea delle norme, troppo spesso inevase, a tutela dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Legalità come bussola orientativa anche in politica estera, in un mondo dove la legalità internazionale è calpestata da gangster di Stato, come Donald Trump e Benjamin Netanyahu.
Legalità come volano di una battaglia per una giustizia giusta, contro la vergogna di un sistema carcerario barbaro, che disumanizza i detenuti, costringendoli a condizioni di vita indegne per un Paese che si vuole civile.
Per tutto questo, e tanto altro ancora, legalità e non “sicurezza” è parola di sinistra.
