TikTok USA censura i video sgraditi a Trump: il caso del creator italiano
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TikTok USA censura i video sgraditi a Trump: il caso del creator italiano

Con la nuova gestione a stelle e strisce la piattaforma sembra censurare i contenuti sgraditi all'attuale amministrazione. Si moltiplicano le segnalazioni degli utenti.

TikTok USA censura i video sgraditi a Trump: il caso del creator italiano
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6 Febbraio 2026 - 15.25 Culture


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Dopo il passaggio del social network alla nuova società americana TikTok USDS Joint Venture alcuni contenuti pubblicati stanno riscontrando difficoltà nell’attraversare i confini degli Stati Uniti d’America. A sperimentare tutto questo è stato il creator italiano Andrea Lorenzon, autore della serie Cartoni morti, in cui un suo video satirico sulla presenza degli agenti dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina è stato oscurato da TikTok. Non si tratta di una semplice eliminazione di un contenuto: i video risultano regolarmente pubblicati, tuttavia non sono visualizzabili dagli utenti statunitensi. Il video, infatti, appare sulle piattaforme italiane ma non su quelle statunitensi.

I cittadini americani se ne sono però accorti e accusano la nuova proprietà della divisione USA del social network di esercitare una nuova forma di censura. Nel giro di pochi giorni in tutti gli Stati Uniti hanno iniziato a circolare molteplici segnalazioni di utenti ritrovatosi senza follower o che hanno atteso per giorni l’approvazione di un contenuto. In tutto questo l’azienda si è giustificata parlando di problemi tecnici causati da una tempesta di neve che avrebbe bloccato uno dei principali data center della piattaforma. Spiegazione che non ha convinto i milioni di utenti abbonati.

L’intera vicenda ha assunto tratti politici in quanto gli episodi segnalati si riferiscono a contenuti sgraditi all’amministrazione statunitense. Inoltre, il cambio di proprietà è stato accompagnato da un nuovo algoritmo che ha sostituito quello utilizzato in precedenza. Non ci sono dubbi sul ruolo preminente di Trump nel corso dell’intera trattativa, circostanza che lascia ipotizzare l’influenza del presidente nel decidere le logiche algoritmiche secondo cui i contenuti vengono proposti agli utenti. Tutto questo è corroborato dall’assegnazione di un ruolo primario al Larry Ellison, già CEO della Oracle e grande sostenitore di Trump. La censura, tuttavia, passa il più delle volte inosservata, dato che controllare come i contenuti di un creator vengano diffusi, soprattutto se questo vive fuori dagli USA, non è immediato.

Proprio per questo motivo la vicenda di Cartoni morti pone l’attenzione sullo stato in cui si trovano gli utenti che fruiscono di TikTok negli USA, rendendo evidente l’opacità con cui è gestita la piattaforma. Inoltre, i creator nostrani che subiscono delle limitazioni dovrebbero almeno ricevere una comunicazione, come previsto dai termini e condizioni d’uso europei. Ignorare queste regole fondamentali potrebbe portare a indagini e sanzioni da parte dell’Unione Europea, portando ad un vero e proprio scontro tra la piattaforma e le autorità del vecchio continente. Dopo le numerose tensioni con la Cina, TikTok adesso rischia complicazioni legali in Europa, in cui la protezione dei diritti digitali è sempre più rigorosa.

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