Le Smoking: il capo che ha inventato il concetto di Empowerment

Presentato negli anni 60 ed ispirato allo stile androgino, la creazione di Yves Saint Laurent ha segnato una svolta rivoluzionaria.

Le Smoking: il capo che ha inventato il concetto di Empowerment
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

11 Marzo 2026 - 13.54 Culture


ATF AMP

di Christopher Catania

Top Right AMP

Oggi, a 60 anni da quel debutto che fece gridare allo scandalo i salotti bene dell’epoca, lo smoking di Yves Saint Laurent non è un reperto da museo, ma un elemento ancora attuale.

Era il 1966 quando “l’enfant terrible” presentò, durante la sua collezione autunno/inverno, la giacca da smoking nera con il nome di “Le Smoking”. Il look era completato da una blusa di seta bianca e fiocco nero, a richiamare al papillon.

Dynamic 1 AMP

Fu un atto rivoluzionario per l’epoca, che rappresentò un punto di svolta della moda. La giacca da smoking era appannaggio esclusivamente degli uomini; attraverso questa creazione Saint Laurent ha avuto un ruolo molto importante per l’emancipazione femminile che oggi chiamiamo “Empowerment femminile”.

Per la prima volta le donne avevano la possibilità di scegliere non soltanto gli abiti dell’haute couture, ma potevano anche indossare una giacca da smoking per una cena o per altri eventi. È doveroso citare Pierre Berge compagno di vita dello stilista che affermò: “Chanel ha liberato la donna, Saint Laurent le ha donato potere”. Lo smoking divenne il tramite attraverso cui la donna poteva finalmente proiettare la propria essenza. E se per farlo era necessario appropriarsi dei codici estetici maschili, a tradurre questa esigenza ci pensò un genio visionario e dirompente, capace di scardinare ogni convenzione sartoriale.

Per realizzare questa collezione, Yves Saint Laurent si ispira alla diva senza tempo di Marlene Dietrich, e in particolare lo scatto fotografico più famoso della storia del 1930 in occasione del film “Marocco” di Josef Von Sternberg. La diva fu la promulgatrice dello stile mascolino mescolando stili diversi dando l’idea di uno stile androgino e senza tempo; infatti, la Dietrich anticipò lo stile androgino che in maniera impattante si trova in quasi tutte le sfilate attuali.

Dynamic 1 AMP

“Le smoking “ fu un successo straordinario per la maison; infatti, diventò il capo d’abbigliamento più importante dell’intera carriera di Yves Saint Laurent. Nel corso delle collezioni lo smoking cambiò sempre: venne proposto con pantaloni larghi neri in lana arricchita da strisce laterale in seta nera, ed una camicia bianca e papillon nero in raso. Successivamente, Saint Laurent lo ripropose stavolta abbinato a dei pantaloni corti con sopra una camicia in organza nera trasparente provocando ancora una volta scandalo, gettando le basi ad un’altra sua invenzione ovvero il “nude look”.

Yves Saint Laurent apportò dei veri e propri cambiamenti radicali all’interno del mondo della moda. Contribuì all’emancipazione femminile su diversi fronti ma in particolare con l’abbigliamento forte e ridondante, cambiò per sempre le regole di quella moda chiusa e inaccessibile.

Attraverso i decenni, “Le smoking” ha dimostrato che la femminilità non è un concetto statico racchiuso in una gonna, ma un’energia fluida che può appropriarsi di ogni spazio. La visione di Saint Laurent rimane oggi il faro per chiunque creda che la libertà di vestirsi sia la libertà di esistere alle proprie idee e esigenze.

Dynamic 1 AMP

Nel panorama contemporaneo, dove il diritto di vestire il proprio corpo da parte delle donne rimane una conquista fragile, oggetto di censura, la rivoluzione di Yves Saint Laurent rimane un’intuizione d’avanguardia.

Sessant’anni fa, quel genio visionario non si limitò a smantellare le rigide sovrastrutture estetiche dell’epoca ma fece molto di più. Trasformò la moda in uno strumento di resistenza, consegnando a ogni donna che indossava le sue creazioni un’armatura di puro potere e un’inedita libertà d’essere.

FloorAD AMP
Exit mobile version