Si chiudono le Paralimpiadi di Milano Cortina: Italia a quota 15 medaglie
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Si chiudono le Paralimpiadi di Milano Cortina: Italia a quota 15 medaglie

Ripercorriamo le ultime medaglie conquistate dagli atleti italiani in questi Giochi olimpici.

Si chiudono le Paralimpiadi di Milano Cortina: Italia a quota 15 medaglie
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15 Marzo 2026 - 18.58 Culture


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di Gabriele Bisconti

Sono 15 le medaglie conquistate dall’Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Nella serata di oggi, domenica 15 marzo, si terrà, al Curling Olympic Stadium di Cortina d’Ampezzo, la cerimonia di chiusura dei Giochi (diretta su Rai 2 dalle ore 20:30). In attesa di assistere a questo importante evento, vediamo quali sono stati i risultati ottenuti dagli atleti azzurri negli ultimi giorni.

Martedì 10 marzo Chiara Mazzel, nella gara combinata di sci alpino, ha conquistato la medaglia d’argento. L’azzurra, al termine di un’ottima performance, è stata battuta solamente dall’austriaca Veronika Aigner, mentre sul terzo gradino del podio è salita Elina Stary.

Poi è toccato a Giacomo Bertagnolli, che si è aggiudicato l’oro nella combinata dello sci alpino della categoria ipovedenti. Sulla pista Olympia delle Tofane, a Cortina d’Ampezzo, il nativo di Cavalese, assieme alla guida Andrea Ravelli, ha preceduto sul traguardo il britannico Neil Simpson (insieme alla guida Rob Poth) e l’austriaco Johannes Aigner, distanti rispettivamente 65 centesimi e 1’’04.

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Nel pomeriggio sono arrivati altri due podi per l’Italia, grazie ai secondi posti ottenuti dal classe 2000 Federico Pelizzari (sci alpino categoria standing) e dal trentino René De Silvestro (sci alpino categoria sitting).

Nella giornata di giovedì 12 marzo, invece, Chiara Mazzel, nel gigante femminile per ipovedenti, si è messa al collo la quarta medaglia in altrettante gare disputate (un primo e tre secondi posti), arrendendosi solamente alla fenomenale Veronika Aigner, dimostratasi semplicemente imbattibile.

Anche la settima giornata di gare è stata ricca di soddisfazioni, con Jacopo Luchini che, nello snowboard banked slalom (categoria SB-UL), è riuscito a conquistare il primo posto, davanti ai cinesi Wang Pengyao (56″62) e Jiang Zihao (57″03).

Nemmeno un’ora dopo è arrivato un altro oro per la nostra Nazionale, con Emanuel  Perathoner che si è imposto nel Para snowboard banked slalom  (categoria SB-LL2). Il classe ‘86, già al comando della gara dopo la prima manche, si è lasciato alle spalle lo svizzero Von Gruenigen e l’australiano Tudhope.

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Che le gioie per il Bel Paese non fossero finite lì si era intuito, e infatti Giacomo Bertagnolli ha agguantato la medaglia d’argento nello slalom gigante (categoria impaired vision), riuscendo a stare davanti al polacco Michal Golas (3°) ma non all’austriaco Aigner (1°).

Il sesto oro per l’Italia in questa edizione delle Paralimpiadi Invernali l’ha conquistato René De Silvestro, che nella gara di gigante uomini sitting (seduti) ha prevalso sull’olandese Niels DeLangen e il norvegese Jesper Pedersen. 

Grazie a questo risultato la squadra azzurra ha conquistato il suo quattordicesimo podio complessivo, superando il record dei Giochi di Lillehammer ’94, quando i nostri connazionali portarono a casa tredici medaglie.

Stamattina, infine, prima Giuseppe Romele ha vinto il bronzo nella 20 Km di sci di fondo e poi Giacomo Bertagnolli ha trionfato (cinque podi in altrettante gare per lui) nello slalom speciale ipovedenti, mettendo in bacheca il tredicesimo “metallo” della sua strepitosa carriera.

Insomma, tra poche ore termineranno ufficialmente le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, e noi non possiamo fare altro che applaudire gli atleti e le atlete italiani, che hanno dimostrato al mondo intero di non essere inferiori a nessuno in tutte le specialità.

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